MotoGP, Dovizioso-Ducati: ecco quanti punti devi fare per battere Marquez

L'ANALISI - Andrea e la Rossa nelle ultime tre stagioni sono stati i principali rivali dello spagnolo, ecco cosa servirà per portare a Borgo Panigale un Mondiale che manca da oltre 10 anni    

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La caduta e l’infortunio rimediato a Jerez da parte di Marc Marquez hanno stravolto il copione di questo Mondiale 2020. Alzi la mano, infatti, chi avrebbe mai scommesso su un inconveniente del genere come quello accaduto domenica scorsa al 93? Probabilmente nessuno. Invece, ecco il colpo di scena che non ti aspetti, con l’highside che gli comporta in un solo colpo la frattura dell’omero e la rinuncia al GP di Andalusia, in programma domenica prossima.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’obiettivo di Marc sarà quello di provare a rientrare il prossimo agosto a Brno, rinunciando appunto al secondo round di Jerez. Con il 93 momentaneamente fuori dai giochi la concorrenza è consapevole che dovrà assolutamente approfittarne.

E allora ci chiediamo: chi può diventare il favorito per questo Mondiale ed eventualmente come battere Magic Marc nel momento in cui dovesse tornare?

In queste ultime stagioni il principale rivale di Marquez è stato Andrea Dovizioso, tanto da chiudere sempre al secondo posto nella classifica iridata. Le recenti tre annate hanno infatti detto che il forlivese sembra essere l’unico in grado di infastidire lo spagnolo e allora la nostra analisi parte proprio da lui. Come può fare, Andrea Dovizioso, a vincere il Mondiale 2020?

Prima di addentrarci nell’analisi, qualche mese fa avevamo giocato a una sorta di FantaMondiale ( i risultati li potete vedere al fondo). Prendendo in considerazione i tracciati su cui si disputerà il Campionato 2020, avevamo fatto una sorta di classifica finale di questo 2020 tenendo conto dei risultati conquistati dai piloti sui rispettivi circuiti la scorsa stagione.

Ecco la classifica che sarebbe emersa se questa fosse stata confermata nel 2020: 1. Marquez: 315 punti; 2. Dovizioso: 202 punti; 3. Quartararo: 171 punti; 4. Vinales: 138 punti; 5. Rins: 128 punti; 6. Rossi: 125 punti; 7. Miller: 118 punti; 8. Petrucci: 88 punti; 9. Morbidelli: 61 punti; 10. Crutchlow: 54 punti.

Come si può evincere, se a partire da Jerez Marc Marquez avesse replicato gli stessi risultati della passata stagione, avrebbe vinto il titolo con 113 punti su Andrea Dovizioso.

La nostra analisi però è stata subito smentita, dal momento che Marc ha incassato zero punti domenica scorsa e ne incasserà altrettanti domenica prossima, pertanto da 315 punti il suo vantaggio scende a 265. Dovizioso invece, che lo scorso anno ha fatto quarto a Jerez e quest’anno terzo, qualora confermasse nel weekend il risultato di sette giorni prima si ritroverebbe con sei punti in più, ovvero 208.

Consideriamo quindi che da Brno riparta la sfida tra Marquez e Dovizioso. Se entrambi confermassero le prestazioni della passata stagione in questo 2020, Marc vincerebbe il titolo con 50 punti di vantaggio sul forlivese, ovvero 315 a 265 come anticipato. E allora, torniamo alla nostra domanda di partenza: come può Dovizioso vincere questo titolo?

Partiamo subito col dire che nel confronto con Quartararo e Vinales, il forlivese è senza dubbio il più costante. Peccato solo che lo scorso anno sia arrivato sesto a Misano e quarto a Valencia. A questi risultati si aggiunge poi la caduta rimediata a Barcellona causata da Jorge Lorenzo.

Storicamente la pista di Barcellona ha però confermato il potenziale della Ducati, tanto che Dovizioso ha vinto nel 2017, mentre nel 2018 è caduto quando era in lotta per il podio. Siamo dell’idea che un anno fa, senza l’inconveniente causato da Jorge, Dovi e la Rossa sarebbero stati comodamente sul podio. Se questo risultato venisse confermato anche quest’anno, salendo semplicemente sul terzo gradino, Dovizioso si ritroverebbe con 16 punti in più e il suo gap da Marquez (vincitore lo scorso anno a Catalunya) scenderebbe a 34 lunghezze.

C’è poi Misano, un tracciato che lo scorso anno l’ha visto finire sesto, perché in crisi con le gomme, mentre nel 2018 vincitore proprio davanti a Marquez. Qualora Andrea dovesse arrivare per ben due volte sul podio nella doppia di San Marino, anche il gradino più basso, rosicchierebbe ulteriori 12 punti, vedendo scendere il proprio gap a 22 lunghezze.

Infine Valencia, una pista che non ha mai regalato grandi gioie alla Ducati e al forlivese, quarto lo scorso anno, a terra invece nel 2017 quando era in lotta per il titolo nel 2017. Un sorriso il Ricardo Tormo glielo regalò però nel 2018, dove fu protagonista di un memorabile trionfo sotto l’acqua.

Qualora Andrea dovesse arrivare a podio anche in questa occasione, tipo terzo posto, guadagnerebbe altri sei punti nei confronti del 93, vedendo così il gap scendere a 16 lunghezze. Purtroppo però non basterebbe, perché qualora Marc confermasse tutti i risultati della passata stagione, sarebbe comunque Campione per 16 punti.   

E allora come può fare Dovizioso? Proviamo a dare una risposta. A Brno Andrea dovrà per forza vincere, come fece due anni fa in quella volata finale con Lorenzo e Marquez. In caso di vittoria rosicchierebbe cinque punti a Marc e allo stesso tempo il 93 ne avrebbe altrettanti in meno, tanto che il divario tra i due scenderebbe a soli 6 punti. Poi servirà un altro successo e questo toccherà ad Andrea decidere dove, se su una pista come Barcellona, dove la Ducati ha vinto nel 2017 e 2018 oppure a Misano. Con un successo Andrea e la Rossa sarebbero Campioni del Mondo per quattro lunghezze su Marc Marquez.

Facile a dirsi, un po’ più complicato a farsi, per Dovi e anche per Marc.

Qui sotto abbiamo riassunto in una tabella le nostre proiezioni. Abbiamo preso i primi 10 classificati nel Mondiale 2019 e abbiamo riproposto gli stessi risultati dello scorso anno seguendo il calendario attuale (doppie gare comprese). Logicamente da questo specchietto mancano le due gare a Jerez, in cui Marc rimarrà a 0 punti.

Se però i piloti ricalcassero in fotocopia i risultati della scorsa stagione, Marquez ne uscirebbe ancora vincitore, e con ampio margine.

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