Nuove Toyota GT86 e Subaru BRZ: passano al 1.8 turbo da 265 cv?

La seconda generazione della coupé sportiva, nata dalla collaborazione tra le due case giapponesi, sembra possa adottare il nuovo boxer 1.800, accreditato di circa 265 cv grazie alla sovralimentazione

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Proprio in questi giorni stiamo concludendo la prova della Subaru Levorg, vettura che da noi è declinata come “tranquilla”, ma che per altri mercati  Subaru ha sviluppato in passato anche in allestimento STI con una motorizzazione da 300 cavalli, facendola diventare una sorta di Impreza STI station wagon, ma solo con cambio CVT Lineartronic, con cui era comunque in grado di bruciare lo 0-100 in 5.1 secondi, raggiungendo i 242 km/h.

Alla scorsa edizione del Tokyo Motor Show è poi apparsa sotto forma di concept, anticipando forse una futura versione STI dotata di un nuovo propulsore, 1.800 turbo a iniezione diretta, ovviamente boxer, per cui è lecito attendersi potenze similari alla precedente generazione. La notizia che rimbalza in queste ora che lo stesso motore è probabile che possa essere il nuovo cuore anche delle future BRZ e Toyota GT86, in quel caso con una potenza di 265 cv. Dall'attuale aspirato "tutto in alto" con 200 cv erogati a 7.000 giri, per 205 Nm a 6.400, si passerebbe quindi ad una erogazione del tutto diversa, con una coppia quasi doppia (si vocifera di 375 Nm), erogata più in basso e con un sensibile incremento di potenza.   

Dopo che qualcuno le dava per spacciate, vitime dei tagli legati agli effetti della pandemia, sembra che invece la seconda generazione delle due coupé possa vdere la luce. Se sarà così, saranno utilizzate su altri modelli le due altre cilindrate previste per il boxer di casa Subaru, il più compatto 1,5 litri ed il 2.400 che finirà sotto al cofano della futura STI. Quest'ultima è accreditata (pare) di 400 cavalli, ma una versione da 275 cv potrebbe essere dedicata alla più "tranquilla" WRX

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