Moto3, Arbolino: "Sulla ghiaia a tutta velocità, mi si è aperto l'airbag!"

Tony equlibrista e sul podio a Jerez: "ho fatto tutto bene... fino all'ultima curva. McPhee ci ha provato, avrei fatto lo stesso anch'io"

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Per Tony Arbolino le emozioni non sono mancate nella gara di Jerez. Il primo vero spavento lo ha avuto in rettilineo nelle prime battute quando, a seguito di un contatto, si è trovato con le ruote fuori dall’asfalto e sulla ghiaia.

“Sono stato fortunato - spiega - Ero veramente veloce quando sono finito fuori pista e per la botta mi si è anche aperto l’airbag”.

Un po’ di equilibrismo e il pilota del team Snipers è riuscito a continuare la sua gara, gestita con inteligenza.

L’avevo visualizzata prima della partenza - racconta - Avevo studiato la strategia, i punti in cui sorpassare. All’inizio Vietti era veloce, quindi ho deciso di seguirlo, rimanendo nelle posizioni di testa. Ho fatto tutto bene… fino all’ultima curva”.

Lì l’attacco disperato di McPhee ha compromesso le possibilità di vittoria di Arbolino.

Sentivo già la vittoria vicina - confessa - All’ultima curva ho cercato di chiudere la porta ma ho sentito il rumore di una moto alle mie spalle, poi ho visto McPhee molto più veloce di me. Quando vuoi vincere provi di tutto, anche quando non potresti, le corse sono così, io avrei fatto lo stesso”.

È arrivato comunque un terzo posto che gli serviva dopo il non esaltante inizio in Qatar a marzo, prima dello stop.

“Sono contento di questa gara, ma non del mio fine settimana - ammette Tony - Nelle prove sono stato lento e non sono arrivato in gara al 100%. Però la prossima domenica correremo di nuovo qui e sono già concentrato sulla prossima gara.

Photo courtesy © motogp

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