Moto3, FP3: brillano Vietti e Migno, al comando c'è ancora Rodrigo

Anche Nepa in Top Ten, mentre Arbolino sarà costretto a passare per il Q1 come anche Antonelli, Fenati e Foggia

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Se il buongiorno si vede dal mattino, questo sabato sarà sicuramente divertente per la Moto3. I piloti della classe più leggera del motomondiale hanno preso la via della pista alle 09:00 sul tracciato di Jerez de la Frontera e, dopo una fase iniziale di lavoro sul passo gara, si sono concentrati tutti sul time attack. L’obiettivo era lo stesso per tutti, entrare nei migliori 14 della classe cercando di abbassare il proprio tempo al massimo. 

Davanti a tutti, proprio come ieri ed in virtù dell’1:45.663 da record di ieri, c’è ancora Gabriel Rodrigo, 19° nella sessione di questa mattina e che, certo del passaggio diretto in Q2 ha preferito lavorare sul passo gara concentrandosi sul ritmo per tutti i 40 minuti di queste FP3. 

Dietro al pilota argentino del team Gresini, nella classifica combinata dei tempi, c’è un grande Celestino Vietti, il migliore della mattinata, che è riuscito a girare in 1:45.700 (quindi solo 47 millesimi più lento rispetto al tempo di ieri di Rodrigo) grazie anche al gioco di squadra fatto con Andrea Migno, anche lui in formissima e 3° dietro al compagno di squadra. 

Inizia bene, quindi, la giornata per lo Sky Racing Team VR46 che mette i suoi piloti davanti a tutti nelle FP3 di Moto3 e che cercherà di fare lo stesso anche in Moto2 con Luca Marini e Marco Bezzecchi che già ieri erano stati tra i migliori della loro categoria. 

Dietro ai piloti dell’Academy di Valentino Rossi, nella combinata, si sono classificati Fernandez e Arenas, entrambi davanti a Tatsu Suzuki che in mattinata è riuscito a compiere solo 7 giri completi a causa di una caduta in curva 2. Dietro al giapporiccionese in classifica c’è Salac davanti a McPhee e a Stefano Nepa. Chiude la top 10 Alcoba con Sasaki, Masia, Oncu e Toba (caduto dopo 8 giri e che non ha potuto fare time attack) dall'11° alla 14° posizione. 

Solo 15° e quindi fuori, per ora, dal Q2 c'è Tony Arbolino che non è ancora riuscito a trovare il feeling giusto con la sua moto. Tony è tra i favoriti per il campionato ma la caduta del Qatar lo fa già partire con un piccolo svantaggio, oggi in Q1 dovrà fare gli straordinari. Costretto a passare per la fase meno nobile della classifica anche Nicolò Antonelli, 16° dietro ad Arbolino con Yamanaka a dividere i due italiani da altri due piloti tricolore: Rossi e Fenati. 

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