MotoGP, Rossi: "Nuova M1 ma sempre i vecchi problemi con le gomme"

"Quartararo dice che la moto 2020 è più difficile? Non vedo grossi cambiamenti". Vinales: "la mia Yamaha è fantastica, non devo perdere la strada"

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Valentino Rossi nei test di mercoledì sembrava avere iniziato col piede giusto il fine settimana di Jerez, con il 3° tempo nel turno del mattino che gli aveva garantito il 5° di giornata. Oggi, invece, nelle prove libere è andato tutto storto, 13° al mattino e 20° al pomeriggio, mentre i compagni di marca hanno mostrato un buon passo (Quartararo e Morbidelli) e ottime prestazioni complessive (Vinales).

A cosa è dovuto questo passo del gambero?

“In verità non è cambiato molto - ha spiegato il Dottore - Mercoledì mattina avevo messo una gomma morbida e il tempo è praticamente uguale a quello di oggi, ma avevo già sofferto sul ritmo. Stiamo lavorando, stiamo cercando di migliorare l’aderenza al posteriore per riuscire a essere più veloce”.

Il problema è ben conosciuto e la nuova M1, che Quartararo ha detto essere più difficile della vecchia, non l’ha risolto.

“Non saprei dire se Fabio abbia ragione, sinceramente non sento grandi differenze - il commento di Rossi - È una moto ancora giovane, quindi servono tempo e chilometri per trovare l’assetto migliore. Il mio problema è uguale a quello dello scorso anno: sono nei guai con la temperatura e l’aderenza della gomma posteriore. Oggi non sono mai stato veloce e nel pomeriggio, con il caldo, ho faticato ancora di più. Non mi sento a mio agio sulla M1, non riesco a entrare veloce in curva e sono lento in uscita”.

Le alte temperature non sono però il vero problema.

L’anno scorso a Sepang ero stato veloce, mentre a Valencia, dove faceva più freddo, lento - ha ricordato - Tutto dipende da come lavorano le gomme. Fisicamente mi sento bene, in Italia faceva caldo e quindi sono abituato a questo clima”.

Quindi bisogna rimboccarsi le maniche per domani.

Almeno oggi siamo riusciti a migliorare in frenata - una piccola soddisfazione - Invece non ce l’abbiamo fatta per quanto riguarda l’uscita di curva, in più siamo tutti attaccati, nel pomeriggio sono stato un secondo più lento del primo ma sono terzultimo. Le FP3 sono molto importanti, bisognerebbe stare nei primi 10, ma sarà difficile considerando le mie prestazioni di oggi. David Munoz è il mio nuovo capotecnico da pochissimo tempo, questa è la nostra prima gara insieme, dobbiamo capire come risolvere insieme i miei problemi”.

Maverick Vinales: "domenica parto davanti a tutti e scappo, è la migliore strategia"

Problemi che invece Maverick Vinales non sembra avere. Lo spagnolo è contento su tutti fronti: passo, giro veloce e gestione delle gomme. Sembra avere trovato finalmente quell’equilibrio che cercava e la cosa più importante per lui sarà non perderlo.

Il commento del Top Gun alla sua giornata è praticamente l’opposto di quello di Valentino: “mi sono sentito molto bene, soprattutto al mattino. Nel pomeriggio ho provato alcune cose per l’elettronica per migliorare con il caldo e nell’ultima uscita ho trovato qualcosa di veramente buono. Abbiamo altre idee per domani, ma non dobbiamo perdere la strada perché la moto è fantastica.

Se proprio deve trovare un neo alla M1, è quello storico della velocità massima.

Da quel punto di vista siamo sempre in fondo alla classifica - ha ammesso - Abbiamo qualcosa in mente per migliorare, ma dovremo fare il massimo con quello che abbiamo. È un problema, ma non penso che riusciranno a superarmi perché esco molto forte dalle curve”.

Inoltre, Maverick ha già un’idea per ovviare al problema in gara.

La strategia migliore con la Yamaha è qualificarsi in prima fila, partire in testa e imporre il proprio ritmo, altrimenti potrebbe essere complicato trovarsi in bagarre nei primi giri - ha spiegato - Abbiamo il nuovo sistema per la partenza e funziona bene, ma non lo usiamo in gara per abbassare il posteriore come la Ducati, ora siamo concentrati su altro”.

Non resta che una previsione per domenica.

Ho visto Morbidelli con un ritmo molto veloce, ma con questo caldo la gara sarà un incognita - ha detto - Dipenderà molto dalla scelta delle gomme, io sono contento di come lavorano, anzi sono stato sorpreso perché pensavo si degradassero di più”.

L’ultima battuta è su Alex Marquez, che ha confessato di avere cercato la scia di Vinales oggi.

Nessun problema, tanto io continuo a tirare al massimo - ha scherzato - A me piace trovarmi in pista con un altro pilota, è più divertente e inoltre riesco a capire molte cose, sto sempre molto attento al rumore del suo motore quando mi è alle spalle”.

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