MotoGP, Rins: "Oggi volevo solo fare un giro veloce per entrare in Q2"

"L'accesso diretto tra i primi 10 era la cosa più importante questa mattina, poi al pomeriggio mi sono concentrato sul passo con gomme usate"

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Nella giornata del ritorno ufficiale della MotoGP in pista, dopo i test IRTA di mercoledì, hanno impressionato le prestazioni del solito Marc Marquez, veloce al mattino e costante sul passo gara al pomeriggio e delle Yamaha di Morbidelli e Quartararo, veloci nelle FP2 in condizioni davvero calde. Chi ha lavorato molto, e un po' in sordina, è stata la Suzuki con Alex Rins che ha chiuso la sua giornata al settimo posto nella classifica combinata dietro a Miller ed al compagno di team Mir, 5°.

“Ho fatto due buone sessioni oggi – ha detto Rins in una conferenza con i media – Questa mattina nelle FP1 l’obiettivo era di fare un giro veloce per mettersi subito nelle prime dieci posizioni ed essere tranquilli per il Q2. Nel pomeriggio ho girato con le gomme delle FP1 per lavorare sul passo gara con gomme usate, ed è andata abbastanza bene”. 

Mercoledì ci avevi detto che il vantaggio che la gomma nuova dava a Suzuki è calato rispetto al Qatar. Oggi come ti è sembrata?

“Con la gomma nuova soffriremo molto all’anteriore e domenica sarà davvero dura, vedremo come andrà. Oggi ho fatto 27 con la stessa gomma posteriore e al massimo 7 con quella anteriore. Ho provato la morbida, la media e la dura per vedere quale fosse meglio, sarà difficile”. 

Sempre dopo i test ci avevi parlato di un nuovo dispositivo di holeshot sulla Suzuki, è simile a quello Ducati che abbiamo visto nei test invernali?

"Sono stato il primo a vedere questa cosa sulla moto di Jack Miller in Malesia, è stato strano. Anche Suzuki ha lavorato duro per portare qualche novità all’anteriore per la partenza, ancora niente al posteriore ma non ci stiamo pensando troppo al momento”

Domani sarà cruciale la qualifica per stare subito tra i primi domenica in gara. Hai lavorato anche per il giro secco oggi?

“In inverno abbiamo provato delle novità sull’assetto per la qualifica e in Malesia e Qatar abbiamo fatto dei buoni giri di qualifica. Vedremo domani ma mi sento davvero fiducioso 

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