MotoGP, Alex Marquez: “Cadere fa parte del mio lavoro, sono stato ottimista"

“È stato un errore da debuttante. Se per capire la Honda dovrò cadere tante volte non è un problema. Cerco di imparare da tutti, oggi per esempio sono uscito quando ho visto Vinales"  

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È il suo primo weekend di gara nella classe regina e di conseguenza sta cercando di prendere le misure con la sua Honda. Un venerdì certamente impegnativo quello con cui ha dovuto fare i conti Alex Marquez, che ha chiuso la giornata col sedicesimo crono nella combinata a soli tre decimi dalla top ten.

Da una parte trapela fiducia dal volto dello spagnolo, dall’altra c’è la consapevolezza che il cammino con la Honda è lungao e gli ostacoli non mancheranno.

Questo è il mio primo weekend di gara e di conseguenza ho cercato da subito di trovare la giusta fiducia con la moto – ha esordito il campione Moto2 – ovviamente non è facile, perché ci sono stanti aspetti della moto da studiare, ma quello che conta è fare un passo alla volta e crescere. Stamani ho trovato delle buone sensazioni, mentre al pomeriggio ho cercato di focalizzarmi sul passo gara”.

Per l’occasione anche Alex, così come accaduto al fratello, ha dovuto fare i conti con una scivolata.

“La caduta è capitata perché sono stato troppo ottimista in quel frangente - ha spiegato – al mattino sono riuscito ad avere un bel ritmo, poi però sono finito a terra. È stato un errore da rookie, mi si è chiuso l’anteriore e sono finito a terra, senza poter fare nulla”.

Più volte Marc ha detto che per capire il limite con la Honda bisogna imparare ad assaggiare l’asfalto. Una cosa che però non sembra spaventare suo fratello.

 “Sono un pilota e le cadute fanno parte del mio lavoro. Di sicuro quest’oggi ho accumulato maggiore esperienza con la moto, soprattutto al pomeriggio con il caldo, dato che queste saranno le condizioni che ritroveremo domenica. Come ben sappiamo la Honda è una moto particolarmente esigente all’anteriore, di questo ne sono consapevole, ma io devo cercare di imparare velocemente e capire”.

Alex sta quindi cercando di imparare, prendendo spunto un po’ da tutti.

“Cerco di imparare da tutti i piloti Honda, ma anche dagli altri come ad esempio Lecuona, perché tutti sono utili per prendere spunto e avere delle indicazioni da seguire. Quest'oggi, ad esempio, nel momento in cui ho visto Viñales da solo in pista, sono stato io a dare l'ordine alla squadra di togliere le termocopere e di uscire dai box.  Situazioni del genere sono convinto che potranno accadere altre volte, dato che come ho detto sono qua per imparare da tutti". 

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