MotoGP, A. Espargarò: "Honda ha un gran motore, ma che telaio l'Aprilia..."

"La nostra moto va molto forte quando fa caldo e c'è poco grip, esattamente le condizioni di domenica in gara. Ho seguito Marquez, nei curvoni veloci: andiamo forte"

Share


Aleix Espargarò forse si aspettava qualcosa in più dalle prime sessioni di prove libere a Jerez, ma la 16a posizione conquistata nella combinata non deve ingannare. La realtà è infatti ben diversa, perché Aleix ha avuto difficoltà a segnare un ottimo riferimento al mattino, nel momento in cui la pista era davvero veloce, ma ha dimostrato soprattutto nel pomeriggio di avere un ottimo passo gara. 

La RS-GP 2020 è giovane e necessita ancora tanto lavoro per estrarne il massimo potenziale e proprio per questa ragione in Aprilia hanno deciso di tagliare un minimo la potenza del motore rispetto alle reali possibilità di un propulsore che per quanto sia nato bene, è ancora nella primissima fase del suo sviluppo. Lo ha ammesso Massimo Rivola ai microfoni di Sky, ed anche Aleix riconosce che in questo momento è forse solo la potenza massima il piccolo tallone d'Achille di una moto nata davvero bene.

"Sfortunatamente tutti sanno che abbiamo avuto qualche problemino con il motore a Sepang - ha affermato Espargarò - in Qatar ed anche a Misano. Questo perché il nostro motore è davvero molto giovane. Noi vogliamo finire le gare e fare punti, perché l’obiettivo è arrivare forti in classifica a fine stagione. Quindi dal punto di vista della potenza massima siamo leggermente rilassati, non lo stiamo stressando troppo. Vogliamo prima capirlo bene per poi spingere al massimo. Secondo me a breve gli ingegneri riusciranno a restituirmi la massima potenza disponibile, ma al momento sento abbastanza bene la differenza rispetto al motore provato a Sepang". 

Come mai non sei stato troppo incisivo oggi dal punto di vista della prestazione pura?

"Non è stata una giornata facile, ho avuto un sacco di problemi di chattering ed è la prima volta con la RS GP 2020. Stamattina per la maggior parte della sessione non sono quasi stato in grado di guidare. Verso metà sessione stavamo impazzendo, perché non eravamo in grado di capire cosa stesse accadendo, soprattutto paragonando quello che accadeva nei test e quello che è successo oggi. C’era solo una piccola differenza tecnica ed è bastato tornare alla soluzione precedente per consentirmi di tornare a sentirmi davvero forte in moto". 

Non è stato possibile dunque fare un vero e proprio time attack.

"Il piano originale ovviamente era diverso, ma ho deciso di restare per quasi tutta la sessione sulle stesse gomme ed infatti ho messo assieme 28 giri con una posteriore, pur avendo un passo davvero molto buono, che penso mi permetterà di essere vicino ai primi sei almeno. Sfortunatamente abbiamo quasi completamente perso la sessione del mattino oggi e domani sarà costretto a rischiare un po’ di più per entrare in top ten, ma ci proverò".

Hai seguito altre moto, ti sei reso conto di quali aspetti siano ancora i punto deboli di questa moto?

"In realtà non sono riuscito a seguire molti piloti, sono stato solo per la maggior parte della sessione sia al mattino che oggi pomeriggio. Ho fatto tre giri dietro a Marquez stamattina ed il nostro obiettivo principale in futuro sarà senza dubbio lavorare sull’accelerazione appena viene tirata su la moto dalle curve. In quella fase la Honda è davvero impressionante, è fortissima. Anche Marc ha uno stile particolare e porta tanta velocità in curva, ma credo che la Honda sia molto superiore all’Aprilia sotto alcuni punti di vista, come la velocità in curva ed anche l’utilizzo del freno motore. Io penso che noi siamo molto forti dal punto di vista del telaio, infatti sono riuscito a seguirlo senza problemi sui curvino veloci. Ma appena si tratta di spalancare il gas, la Honda è fortissima e mette tanta potenza a terra. Su quest’aspetto dobbiamo lavorare, perché soprattutto nella prima fase di accelerazione perdiamo troppo". 

Perché l’Aprilia va così forte quando c’è poco grip? Siete velocissimi quando fa caldo e poi non vi imponete quando ce' più grip, da cosa dipende?

"La domanda è ottima, ma io invece mi domando perché l’Aprilia non è molto veloce quando c’è tanto grip sull’asfalto. Siamo forti quando fa caldo e questo mi fa anche sorridere perché la gara sarà in queste condizioni, ma non capisco perché non riesco ad essere veloce come gli altri quando la temperatura è più bassa e c’è tanto grip. Secondo me succede perché con tanto grip si vede la differenza di potenza con le altre moto, mentre quando il grip è di meno non puoi spalancare il gas mentre la moto è piegata a 60 gradi e questo fa la differenza. E’ una situazione in cui gli avversari perdono il loro vantaggio riguardo il motore, perché non possono scaricare a terra la potenza. Penso che sia questa la situazione".

Share

Articoli che potrebbero interessarti