MotoGP, Quartararo: “La penalizzazione? Penso solo al GP con la moto di Rossi”

“Non mi preoccupo dei 20 minuti di penalità, non so cosa avesse la R1 dei test. La mia priorità è concentrarmi sulla moto e sulla guida, anche perché non ho 20 anni di esperienza”

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Ci sono due Yamaha davanti a tutti al termine del mercoledì di Jerez. Una è quella di Maverick Vinales, l’altra di Fabio Quartararo. L’alfiere Petronas archivia quindi il test con il secondo tempo, mostrando grande soddisfazione per quanto fatto in pista.

È stata una giornata davvero positiva per tutti noi – ha esordito Fabio - non è stato semplice ritrovare immediatamente le giuste sensazioni in sella alla moto, dato che qua a Jerez ripartiamo da un diverso assetto rispetto ai testi di Qatar e Sepang. Personalmente sono soddisfatto, dato che essere di nuovo in sella alla moto dopo tanto tempo è un qualcosa di unico”.

Fabio, nel corso delle FP1 del venerdì, rimarrai fermo 20 minuti. Il motivo è aver utilizzato componenti irregolari nei test svolti al Paul Ricard.

L’unica cosa che posso dire è che stamani c’è stato un incontro nel box, ma la mia mente era concentrata esclusivamente sulla moto. Non ho pensato più tanto a questa cosa, così come al fatto che venerdì avrò venti minuti in meno. Il mio pensiero è soltanto la moto e cercare di essere forte con la M1”.

Sei rimasto sorpreso di aver provato delle componenti non autorizzate? Lo sapevi?

Sinceramente non saprei cosa dire a riguardo. Come ho detto penso solo al weekend di gara”.

Taglia corto quindi sulla vicenda Fabio, che torna a concentrarsi sul test del mercoledì.

La temperatura era davvero molto alta quest’oggi ed è un aspetto importante con cui confrontarsi. Queste non sono le migliore condizioni, anche perché mi aspetto un consumo maggiore rispetto ad oggi per quanto riguarda gli pneumatici”.

Fabio, in molti considerano la Yamaha la moto favorita per il weekend. Sei d’accordo anche tu?

“Non credo che la Yamaha sia la moto da battere qua a Jerez, dato che lo scorso anno ha vinto la Honda. Un conto è essere veloci in un giro secco, un conto sul passo gara. Io sono felice di questa giornata e credo che la stessa cosa valga anche per Vinales, che ha mostrato di essere competitivo sul passo. In passato abbiamo però sofferto molto nei rettilinei, dato che facevamo molta fatica a tenere il passo di Honda e Ducati”.

Sarà la tua prima gara con la stessa moto di Rossi e Vinales.

“È vero. È una gara che arriva in un contesto particolare, dopo tanti mesi lontani dalle corse. Un anno fa qua a Jerez avevo minore esperienza rispetto ad oggi, però avevo già disputate delle gare. Questa invece sarà la prima della stagione, di conseguenza vedremo cosa accadrà, anche perché non ho 20 anni di esperienza in sella a una moto”.

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