MotoGP, Morbidelli: "Rossi con me in Petronas? Sarebbe una storia fantastica"

"Non sono mai stato nervoso per il mio rinnovo con Yamaha. Ho la moto e il team per puntare al podio, dovrò vedere se io sarò abbastanza bravo"

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Franco Morbidelli è già a Jerez, con in tasca il rinnovo per altri due anni con Petronas e Yamaha e una grande scorta di libri e videogiochi nel motorhome per passare il tempo in un paddock blindato. Domani mattina risalirà sulla sua M1 per i test e poi via con il Gran Premio, il primo dell’anno.

Il Morbido, in collegamento dalla Spagna, è rilassato e sorridente.

Non sarei stato nervoso neppure se non ci fosse stata ancora la firma sul contratto - garantisce - Non sono mai stato preoccupato per il mio futuro, le cose era fatte, non abbiamo discusso molto. Il fatto che è nel team ci troviamo bene fra di noi, sarebbe difficile separarsi. Ora che le cose sono fatte, naturalmente, è ancora meglio, è un piacere continuare con questa squadra”.

E sarebbe ancora meglio avere Valentino Rossi come compagno di squadra.

So che stanno parlando con un pilota molto speciale - ride - ma non posso dire molto finché non sarà tutto chiare. Certamente sarebbe fantastico se arrivasse Valentino, perché è la persona che mi ha introdotto in questo mondo e da cui ho imparato tantissime cose. Sarebbe una storia bellissima”.

Ma inizierà nel 2021, mentre ora c’è da pensare al presente, a una stagione particolare da sfruttare al massimo.

“L’obiettivo è come sempre quello di migliorare i risultati dell’anno precedente - dice Franco - Devo continuare a crescere, sono nel motomondiale da 6 anni, che non sono tantissimi, ho ancora molto da imparare. In questi ultimi mesi ho lavorato molto per riprendere il ritmo che avevo nei test invernali”.

Qual è l’obiettivo?

Difficile dirlo ora, perché non so quale sia la mia velocità. Se fosse la stessa dei test in Malesia e Qatar, potrei puntare a lottare per le posizioni che contano - la risposta - Certamente ho la moto e la squadra per potere puntare al podio, bisognerà vedere se io sarò abbastanza bravo per farlo” sorride.

Sarà un campionato sprint, con tante gare ravvicinate e doppiette sulla stessa pista.

Non so cosa aspettarmi, prenderò quello che viene - riflette Morbidelli - Si parte da Jerez e l’anno scorso avevo avuto un buon potenziale. Dopo la partenza ero 2° e per la prima volta avevo realizzato che il primo posto non era irraggiungibile. Ora sono un pilota migliore, vediamo cosa riuscirò a fare in questo fine settimana. Logicamente quest’anno non ci sarà spazio per errori, perché peseranno più del solito, ma non significa che sarò più conservativo, sarò solamente più concentrato. E soprattuto cercherò di essere davanti alla prima curva per evitare guai, sono tanti mesi che non corriamo”.

Franco commenta infine il guaio in cui è incappato Quartararo, allenandosi su una R1 che sembrerebbe non essere completamente di serie. Cosa per cui sarà ascoltato dai commissari della FIM a Jerez.

Tutto quello che posso dire è che nella VR46 abbiamo persone che si occupano di questo - spiega - Verifica tutti i regolamenti in modo che di rispettarli quando ci alleniamo con le moto di serie”.

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