MotoGP, Dovizioso: "Solo la moto potrà rivelare le mie reali condizioni"

"Dopo l'operazione ho continuato a lavorare e le sensazioni sono positive". Petrucci: "Ogni minuto in pista sarà fondamentale per riprendere confidenza con la moto"

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Tutto è pronto per il tanto agognato inizio della stagione 2020, anche in casa Ducati. Quella alle porte è certamente una annata particolare per la casa Borgo Panigale, pronta a salutare Danilo Petrucci ed ancora in piena trattativa in ottica 2021 con Andrea Dovizioso: per queste ragioni ogni gara avrà un sapore particolare, a cominciare dal round inaugurale di Jerez.

Il forlivese dal canto suo non arriva nelle migliori condizioni all’appuntamento inaugurale del campionato, complice l’infortunio alla clavicola sinistra patito facendo cross, ma dovrà cercare sin da subito di non rendere la vita facile al solito Marquez. “Dopo l’operazione alla clavicola ho continuato a lavorare duramente – racconta Andrea - per cercare di arrivare in forma all’appuntamento di Jerez. Mi sento abbastanza bene, le mie sensazioni sono positive, ma finché non salgo in sella alla Desmosedici non saprò esattamente quali sono le mie reali condizioni”.

A complicare i piani di Andrea sarà certamente il caldo, una variabile che rischia di essere per tutti fondamentale. “Dovremo abituarci al caldo di Jerez e visto il calendario così corto sarà ancora più importante essere costanti e non commettere errori. In ogni caso – conclude - poter rivedere la squadra e poter gareggiare è ciò che desidero di più in questo momento”.

Dall’altra parte del box vi sarà come detto il partente Danilo Petrucci, che inizia la sua stagione con la voglia di dimostrare il suo valore sia a chi lo ha abbandonato (Ducati) che a chi è pronto ad accoglierlo, ossia KTM.

“Sarà un campionato davvero stranissimo: l’atmosfera nel paddock sarà molto diversa rispetto a quella a cui siamo abituati normalmente, ma sappiamo che i nostri tifosi ci supporteranno anche da casa. L’ultima volta che sono salito in sella alla Desmosedici è stato a fine febbraio perciò, oltre al test di mercoledì, ogni minuto in pista sarà davvero prezioso per poter riprendere il feeling con l’asfalto”.

Anche il ternano sottolinea l’importanza di partire bene e non commettere errori, dovendo tra l’altro affrontare due gare sul medesimo tracciato. “Correremo a Jerez per due weekend successivi, e quindi sarà doppiamente importante riuscire ad ottenere dei buoni risultati questo fine settimana. Sono molto motivato e non vedo l’ora di scendere in pista per rimettermi subito al lavoro”.

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