MotoGP, La nuova gomma Michelin al debutto nell'inferno di Jerez

Per la prima volta i piloti useranno in gara l'inedito pneumatico posteriore che verrà messo alla prova dal caldo. In MotoE coperture realizzate con materiali rigenerati

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Michelin è pronta ad affrontare la nuova stagione della MotoGP dopo la lunga pausa provocata dall’epidemia coronavirus. A Jerez debutterà quindi la nuova gomma posteriore con una nuova carcassa, che tutti i piloti hanno potuto provare nei test invernali. Lo pneumatico 2020 è stato progettato per migliora grip, prestazioni e durata.

I tecnici francesi dovranno anche affrontare il problema delle  alte temperature attese nel fine settimana in Spagna, Negli ultimi mesi hanno analizzato tutti i dati a disposizione e con simulazioni al computer hanno individuato le migliori mescole per resistere al caldo.

Come da regolamento, i piloti avranno a disposizione tre mescole (soffice, media e dura) per anteriore e posteriore, le prima gomme saranno con costruzione simmetrica, mentre le seconde asimmetrica, con il lato destro più duro. In caso di pioggia, le gomme rain avranno mescole morbida e media.

"È un incoraggiante passo avanti il fatto che la stagione possa iniziare. Avevamo iniziato bene con i test e le rifiniture del nuovo pneumatico posteriore, ma poi tutto è stato messo in attesa dai terribili eventi che si sono verificati. Ora abbiamo la possibilità di andare a correre e dare un po' di sollievo ai tifosi dopo questi tempi difficili - spiega Piero Taramasso, responsabile di Michelin - Con il nuovo calendario alcune delle gare hanno ora date diverse da quelle originali e la più evidente di queste è la prima a Jerez. Ci aspettiamo temperature molto più alte di quelle che avremmo avuto a maggio, ma abbiamo analizzato i dati del passato ed eseguito simulazioni al computer per capire cosa ci si aspetta e abbiamo scelto le mescole di conseguenza.

"La cosa più importante per noi è il debutto del nuovo pneumatico posteriore - continua - La costruzione è stata verificata nei test pre-campionato ed è stata aggiunta alla gamma per il 2020, quindi questa sarà la prima volta che correremo con la nuova gomma. Quando siamo tornati in MotoGP nel 2016 abbiamo fatto in modo di continuare ad evolvere e quest'anno siamo determinati a spingere ancora più in alto le prestazioni. Il nuovo pneumatico posteriore slick è stato progettato per funzionare con tutti i piloti e le moto, e dopo gli ultimi test in Qatar - dove abbiamo visto alcuni tempi sul giro veloci - siamo fiduciosi che tutti i costruttori avranno trovato il miglior setting per far funzionare al meglio le rispettive moto e dare uno spettacolo di prima classe per tutti, con la speranza di ottenere nuovi record per Michelin in entrambi gli eventi di Jerez”.

Anche per la MotoE, in pista a Jerez, sono attese novità per le gomme, appositamente sviluppate per le Enegica Ego Corsa.

"Il programma a Jerez è molto intenso, visto che abbiamo anche la MotoE durante i due fine settimana - afferma Taramasso - Questa serie è partita bene nel 2019 e sono sicuro che continuerà a progredire anche in questa stagione con il contributo della nuova gamma di pneumatici Michelin ancora migliori. La MotoE è un campionato molto importante per il nostro gruppo e quest'anno stiamo introducendo pneumatici che incorporano biomateriali e materiali rigenerati. Siamo lieti di essere il partner tecnologico di una serie di gare incentrate sull'efficienza energetica, sulla mobilità sostenibile e sul rispetto dell'ambiente. La Coppa del Mondo 2019 è stata segnata da alcune belle battaglie, il che ci dà ancora più motivazione all'inizio di questa seconda stagione".

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