PROVA Renault Clio, Captur e Megane: nuova gamma E-TECH Hybrid

“E”, come elettrico, “TECH” come tecnologia F1 ed è così che si presenta la nuova gamma ibrida di Renault. Il trio Clio, Captur e Megane rinnova la propria tecnologia migliorando le prestazione ed abbattendo i consumi

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Il mondo delle auto ultimamente sta subendo un cambio radicale. La maggior parte delle Case stanno convertendo tutta la loro gamma con soluzioni ibride o completamente elettriche. Un po’ è dovuto all’evoluzione e dall’altro lato il quadro normativo impone limiti di emissioni sempre più stringenti da rispettare.

Renault in realtà parte in vantaggio, perché sono anni ormai che sviluppa vetture completamente elettriche ed ha la possibilità di sfruttare tutto il know-how acquisito nelle gare di F1, dove performanti sistemi ibridi permettono di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.

Siamo pronti a conoscere la nuova gamma ibrida, presentata proprio sui modelli di punta della Casa francese: Clio, Captur e Megane.

“E”, COME ELETTRICO, “TECH” COME TECNOLOGIA F1

La tecnologia di Renault, permette alle proprie vetture ibride di avviarsi sempre al 100% in elettrico, ed avere un’accelerazione simile ad un veicolo full-elettric. Offrendo poi una frenata rigenerativa ottimizzata e una modalità di guida B-Mode che permette di caricare il pacco batteria più velocemente.

Le batterie sono fornite da Hitachi per la Hybrid e sono fornite da LG Chem per le versioni Plug-in. Il motore elettrico principale è prodotto nello stabilimento Nissan di Yokohama in Giappone. Il secondo motore elettrico HSG fornito da Denso, viene prodotto ad Anjo in Giappone.

Sulla gamma ibrida troviamo la stessa architettura utilizzata in F1. Motore termico con due motori elettrici ed un pacco batteria. Importante sottolineare l’innovativa trasmissione intelligente Multi-Mode con innesto a denti senza frizione. Sono ben 15 le combinazioni di velocità disponibili che vengono regolate automaticamente dal computer di bordo che seleziona il miglior rapporto per incrementare il rendimento energetico ed il piacere di guida.

Il motore benzina da 1,6 litri è il termico di riferimento per le tre vetture e viene associato a due motori elettrici – un “e-engine” e uno starter ad alta tensione di tipo HSG (High-Voltage Starter Generator).

E’ possibile selezionare a bordo di queste vetture la modalità completamente elettrica EV, termica o mista. Nell’ultimo caso, la sinergia è continua.

PROVA CLIO: IL BEST SELLER DI RENAULT DIVENTA FULL HYBRID

Saliamo a bordo della nuova Renault Clio E-Tech Hybrid, dotata della tecnologia E-TECH con batteria da 1,2 KWh. La potenza combinata è pari a 140 cv (termico 91 cv, E-Motor 49 cv; HSG 20 cv). Il motore termico precisamente è da 1.598 cc.

La Clio è l’auto straniera più venduta in Italia, superata da poco dalla Dacia Duster (si gioca in casa), è una vettura che a noi italiani è sempre piaciuta. Compatta, alla moda, dai gusti giovanili e ricca di tecnologia.

In questa versione Full Hybrid ricarica “gratis” il pacco batterie sfruttando tutte le modalità di recupero energia e l’abbiamo davvero apprezzata. Ciò che colpisce inizialmente in città è il silenzio all’interno dell’abitacolo, si riesce addirittura a percorrere l’80% del tragitto urbano in solo elettrico.

Usciti dal percorso cittadino, siamo stati letteralmente colpiti dalle potenzialità di questa motorizzazione. Non siamo del tutto sorpresi, perché la Clio non ha mai deluso, ma addirittura inaspettata è stata la progressione a velocità sostenute. Pensate che l’accelerazione da 0-50 km/h avviene solo in 3,9 secondi, ma ciò che è sbalorditivo è proprio la progressione in alto.

Il sistema ibrido interviene in maniera impercettibile e questo cambio robotizzato è a dir poco straordinario. Non è possibile agire manualmente sulle cambiate, ma pur avendo in qualche tratto azzardato una guida più che sportiva, siamo stati soddisfatti dalla risposta che desideravamo dalla tecnologia E-Tech. La guidabilità della Clio non mente, giusta, reattiva, in curva non tradisce, ma occhio a non esagerare. Il ponte torcente posteriore è sincero, ma non raffinato come il Multilink che troviamo invece su Captur e Megane. Da segnalare che quando si spinge più forte sul pedale dell’acceleratore, il sound del motore termico entra più forte all’interno dell’abitacolo. E’ un compromesso accettabile.

La Clio E-Tech Hybrid preserva un volume di carico del bagagliaio di 300 litri, la batteria è alloggiata sotto il pianale, in modo tale che lo spazio per gli occupanti resta invariato rispetto alla versione termica.

Per i chilometri che abbiamo percorso non è stato possibile costatare il reale consumo, ma occorre fidarci dei dati dichiarati di consumo nel ciclo misto, che sono di 4,3 litri/100 km.

PROVA CAPTUR E MEGANE SPORTER: LA TECNOLOGIA PIU’ AVANZATA PER IL PLUG-IN HYBRID

La Captur e la Megane sono dotate di tecnologia E-Tech, con pacco batteria da 9,8 kWh alloggiato sotto la panchetta dei passeggeri posteriori e presa di ricarica (plug-in) sul lato destro della vettura. La potenza combinata è di 160 cv (termico 91 cv, E-Motor 67 cv; HSG 33 cv).

Pur avendo più potenza della Clio, la Captur e la Megane pagano lo scotto di essere più pesanti. Questo sottolinea che sono giustificati i 20 CV in più, in modo da muovere egregiamente le vetture, ma non tanto da entusiasmare. Infatti, le stesse si fanno ancor più apprezzare per il comfort di guida ed il silenzio acustico. Avendo un pacco batteria di capacità maggiore, facile sarà andare spesso in solo elettrico. Pensate che il consumo medio calcolato è di soli 1,4 l/100 km per la Captur e 1,3 l/100km per la Megane.

Parlando di prestazioni possiamo dire che l’accelerazione da 0-50 Km/h per la Captur avviene in 4,3 secondi, mentre la Megane è più rapida con un’accelerazione da 0-50 Km/h in 4,1 secondi. Pur pesando un po’ di più, ma aerodinamicamente è più performante di un SUV.

Stesse identiche sensazioni della Clio per ciò che riguarda il cambio. Per chi non ha velleità di comandare manualmente le marce, riteniamo sia un ottimo sistema da prendere in considerazione.

COSA HANNO IN COMUNE?

Sicuramente non poco. Tutte e tre sono omologate Euro6 D Full e utilizzano la stessa tecnologia, con alcune caratteristiche che variano in base alla carrozzeria, al bilanciamento della vettura, all’alloggiamento ed alla capacità della batteria. Sostanzialmente alcune funzioni sono le stesse, come la modalità B-Mode, che si attiva posizionando la leva del cambio in B (Brake). Dove forte si sente la decelerazione che sfrutta al massimo la frenata rigenerativa che permette di usurare anche meno il comparto freni (dischi e pastiglie), recuperando quanta più energia per ricaricare velocemente la batteria. Incrementandone l’autonomia.

Anche se abbiamo utilizzato spesso la modalità D (Drive) in quanto la “Brake”, se non è necessario in quel frangente recuperare energia, risulta essere quasi invasiva. Come si suol dire Mater artium necessitas.

Per ciò che riguarda il Multi-Sense, ovvero la possibilità di cambiare le modalità di guida in solo elettrico, o in modalità Sport o personalizzabile, tendenzialmente hanno lo stesso comportamento su tutte e tre le vetture. Differisce la potenza sprigionata soprattutto in modalità Sport, mentre sale la percorrenza in chilometri nella modalità Elettrica.

Durante le frenate un po' più pronte non abbiamo riscontrato quel fastidioso senso di latenza che tendenzialmente offrono le vetture con sistema di recupero di energia. I 4 freni a disco presenti, soddisfano.

QUANTO TEMPO SERVE PER LA RICARICA?

La nuova Clio non ha bisogno di ricarica, il sistema ovviamente si autoricarica durante la guida. Bisogna solo aver accortezza di guidarla con criterio. Ovvero, rispettare i tempi di accelerazione, di decelerazione, anticipare le frenate al fine di allungare quanto più possibile l’uso di quella rigenerativa e così via.

Per Captur e Megane, oltre a sfruttare il sistema di autoricarica, è possibile collegarle direttamente alle prese elettriche (tipo domestico, green up, wallbox). Con una potenza di 2,4 kW il tempo per un carica totale è di 5 ore, mentre per le prese da 3,7 kW è di 3 ore. Resta invariato il tempo di 3 ore se si collegano le vetture a prese di maggior potenza. Una scelta dettata dal voler preservare la durata e l’affidabilità delle batterie.

OFFERTA ITALIA – GLI ORDINI SONO GIA’ PARTITI

Gli ordini per la gamma E-Tech Hybrid sono già partiti lo scorso 12 Giugno ed i prezzi partono per la Clio ZEN Full Hybrid da € 21.950 e da 32.950€ per la nuova Captur Plug-in Hybrid INTENS, mentre per la nuova Megane Sporter Plug-in Hybrid non è ancora disponibile il prezzo di lancio.

Se dovessimo scegliere, avendo l’animo più sportivo sicuramente punteremo su Clio, diversamente se avessimo una famiglia, guarderemo con molta attenzione la Captur e, se facessimo un utilizzo aziendale della vettura, ci rivolgeremmo alla Megane.

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