SBK, Rea: "Al mattino è stata una Superpole, Redding è andato fortissimo"

"L'assenza della Honda? Devono avere tanti problemi se hanno fatto una videoconferenza di quattro ore" Lowes: "Quest'anno sono più competitivo"

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Jonathan Rea è tornato in testa alle classifiche Superbike. Dopo i primi due giorni a Misano, che sono coincisi con una graduale ripresa di confidenza con la moto per il campione del mondo, in questi test di Barcellona Johnny ha alzato i giri mostrando il valore della Kawasaki anche su una pista che rappresenta una novità per la SBK. Questa mattina Rea ha montato le gomme da qualifica mandando in scena una vera e propria Superpole con Scott Redding e la Ducati Panigale V4, avendo la meglio.

Scott ci ha detto che hai usato 5 gomme da qualifica per fare il tuo tempo. È vero?

“No, stamattina ho usato le gomme da gara, le morbide e due treni di pneumatici da qualifica ci ha detto il campione del mondo - L’obiettivo di questo test era di lavorare sul passo e di vedere a che punto ero, ma comunque è stato divertente vedere le mie prestazioni sul giro secco”. 

Pensi che Scott Redding possa essere il tuo più importante avversario quest’anno? In questi giorni ha dimostrato di essere davvero veloce

“Non ho visto i tempi di oggi e non saprei dirti nemmeno la top 5, ma sicuramente Scott in queste giornate di test è andato fortissimo. Sarà uno dei miei avversari, ma dobbiamo dimenticarci di quello che è stato a Phillip Island, ora è un nuovo campionato e tutti possono fare la differenza. Qui siamo solo a Barcellona a dei test, vedremo la situazione ad agosto dopo Jerez e Portimao”. 

Ti ha sorpreso l’assenza in pista della Honda questa mattina? A quanto pare hanno avuto una call di 4 ore con gli ingegneri giapponesi per dei dettagli sull’assetto.

Devono avere moltissimi problemi se ci hanno messo 4 ore – ha detto con un sorriso il nordirlandese - Questa mattina tutti abbiamo utilizzato gomme da qualifica, sembrava una Superpole e tutti sapevamo che quelle gomme avrebbero funzinato meglio a quell’ora. Magari hanno preferito non scendere in pista perché volevano lavorare solo in condizioni di gara”. 

Nel pomeriggio, invece, ti sei concentrato sul lavoro di messa a punto e sui long run. Sei soddisfatto del lavoro fatto?

“Si, il team abbiamo fatto tanto oggi e giocando un po’ con gli equilibri della moto abbiamo confermato alcune modifiche all’anteriore che mi hanno dato più stabilità. Ho fatto due long run con entrambe le moto, che avevano assetti diversi, per provare alcune cose che Kawasaki ci ha chiesto di valutare. Non ho messo le morbide al pomeriggio e ho finito un po’ prima delle 18:00 perché le mie sensazioni erano davvero buone, ora non vedo l’ora di arrivare a Jerez”. 

Alex Lowes: "Il mio passo è migliore con gomme usate"

Dall’altra parte del box Kawasaki sorride anche Alex Lowes, leader del mondiale e al quarto posto in questa due giorni di test. Il britannico proverà a dare fastidio a Rea ma non sarà facile vista la condizione mostrata oggi dal campione del mondo. Come sono andati questi giorni di test?

"È stata una giornata davvero positiva e molto piena – ci ha detto Alex – Ho utilizzato questi due giorni per provare molte novità e per migliorare la moto”. 

Che ne pensi del tuo passo con gomme usate? Sei soddisfatto?

“Molto, il mio passo con pneumatici usati è migliore di quello che ho con quelli nuovi e me n’ero accorto anche a Phillip Island. È bello vedere tanti tempi buoni e costanti sui fogli ma devo cercare di migliorarmi anche per i primi 10 giri della gara”. 

Ti senti più competitivo quest’anno?

“Assolutamente, sono di un anno più vecchio e quindi ho più esperienza. Sono in un team fantastico e mi sto divertendo molto. Mi sento competitivo in tutte le condizioni, anche con questo caldo che ci accompagnerà per tutta la stagione”. 

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