SBK, Honda ferma ai box nei test di Barcellona: ecco cosa sta succedendo

Piloti ed ingegneri sono impegnati in una riunione in collegamento con gli ingegneri giapponesi, bloccati in patria dal Covid

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Importanti dettagli di setup. È questo l’argomento della riunione che sta andando avanti ormai da qualche ora nel retro box del team Honda HRC a Barcellona, in collegamento con il Giappone e che ha tenuto fermi Bautista e Haslam per tutta la mattinata. Mentre gli avversari stanno sfruttando ogni minuto, le CBR sono rimaste mute.

Piloti e ingegneri stanno discutendo di varie regolazioni con i colleghi giapponesi, fermi in patria a causa delle restrizioni dei viaggi per il Coronavirus, che durante il periodo di lockdown hanno lavorato quasi senza sosta per analizzare i dati raccolti in nel corso del primo round in Australia in modo davvero minuzioso. Frutto di questo lavoro di analisi saranno le nuove componenti per la CBR1000 RR-R, già pronte, ma che dovrebbero esordire nel corso dei prossimi test di Aragon. 

Nel pomeriggio della giornata di ieri, sia Alvaro Bautista che Leon Haslam ci avevano parlato di un lavoro di ripresa di confidenza con la moto dopo il lockdown e dell'esigenza di continuare a fare chilometri prima di provare tutto il materiale che HRC gli metterà a disposizione. Le novità più importanti, come detto, dovrebbero essere svelate nei prossimi test di Aragon ma chissà che questa riunione prolungata non porti ad un cambiamento concreto già nel pomeriggio di oggi a Barcellona. 

Alvaro Bautista ha chiuso il day-1 con un doppio quinto posto mentre Leon Haslam è stato protagonista di un highside in mattinata e ha terminato la giornata con un'11° posizione al pomeriggio. 

Si tratta comunque di una situazione ai limiti della fantascienza e, nel paddock, c'è chi mormora che i motivi reali di questa pausa prolungata possano essere ben diversi.

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