Marsupio in moto: fatale una cinghia per un motociclista di 59 anni

Il portaoggetti finisce tra le ruote, muore un uomo di 59 anni nella galleria di Brienno in sella alla sua Honda

Share


Quando si sale in moto, o in scooter, bisognerebbe pensarle veramente tutte... La sicurezza. Questa “strana” parola. Solitamente pensiamo al casco, al paraschiena, all'abbigliamento tecnico. Ci vengono in mente lo stato degli pneumatici, l'ABS, il controllo di trazione. Tante volte però, basta una mera distrazione per perdere la vita.

E' il caso di un motociclista di 59 anni, originario di Liporno, un piccolo paese nella provincia di Como. Luogo della tragedia, la galleria di Brienno. Il quotidiano online laprovinciadicomo.it aveva dato la notizia il giorno dell'incidente (domenica scorsa), ieri, la conferma ufficiale: Lorenzo Corso ha perso la vita in sella alla sua Honda Dominator di colore nero, per colpa di uno stupidissimo marsupio. Incredibile, ma purtroppo è così.

Alle ore 14.30 di domenica, il marsupio si è sganciato o si è rotta la fibbia (è ancora da appurare N.d.R.). Questo è finito dentro la ruota e tra corona e catena, bloccando la ruota posteriore all'istante. Lorenzo ha quindi perso il controllo della moto ed ha sbattuto violentemente in terra. La sorella, al quotidiano locale ha solo detto che “era una persona prudente”. C'è solo una parola per definire questo: sfortuna. Facciamo dunque attenzione a zaini, marsupi, e a chi ha il coprigambe montato male con le cinghie a penzoloni. Le condoglianze della redazione vanno alla Famiglia Corso.

Share

Articoli che potrebbero interessarti