Audi Q4 Sportback e-tron concept: 306 CV, 0 a 100 km/h in 6,3 secondi

Il futuro è vicino, ma prestazioni e trazione integrale non mancano anche con il passaggio alle motorizzazioni elettriche. Autonomia sino ad oltre 500 km

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Se volete un'Audi elettrica, ma siete indecisi... ecco la risposta: due varianti di carrozzeria, due caratteri distinti. Da un lato Audi Q4 e-tron, versatile in stile sport utility, dall’altro Audi Q4 Sportback e-tron, dinamica ed elegante come un SUV coupé dei quattro anelli. Sono il futuro della Casa tedesca? Decisamente sì. Entrambe sono lunghe 4,6 metri, con la Sportback più lunga di 1 cm ed altrettanto più bassa. Il motore? Un powertrain composto da due propulsori elettrici in grado di erogare complessivamente una potenza massima di 306 CV, tutto con trazione integrale quattro elettrica. Altri due dati? Da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi e velocità massima (autolimitata) a 180 km/h.

Batteria da 82 kWh

La batteria ad alta tensione, collocata tra gli assali in corrispondenza del sottoscocca, ha una capacità di 82 kWh. Quanto all’autonomia è stimata in oltre 450 chilometri (secondo il ciclo combinato WLTP). Le varianti caratterizzate dalla sola trazione posteriore possono contare su percorrenze ancor più generose: oltre 500 km WLTP a ogni ricarica completa. Tutte e due sfruttano poi la piattaforma modulare elettrica (MEB) che il Gruppo Volkswagen destinerà a molteplici modelli a zero emissioni, spaziando dalle berline compatte alle auto di medie dimensioni. La versione Sportback della show car, nello specifico, anticipa il settimo modello elettrico di serie che Audi presenterà entro il 2021 (20 i modelli totalmente elettrici entro il 2025).

Design futuristico

La Sportback vede la linea del tetto raccordarsi ai montanti posteriori marcatamente inclinati e, in corrispondenza dell’angolo inferiore dei cristalli, confluisce nello spoiler. La zona posteriore è caratterizzata dalla banda luminosa che unisce i gruppi ottici. I SUV concept poi, condividono l’estrattore dalla conformazione tutt’altro che comune – “a onda” – fortemente caratterizzato dai listelli orizzontali e dal logo e-tron illuminato al centro.

Nella zona anteriore, il single frame con il logo dei quattro anelli permette fin dal primo sguardo d’identificare l'auto di Ingolstadt, caratterizzata da una superficie parzialmente chiusa all’interno dell’ampia cornice ottagonale che funge da calandra. I passaruota sono pronunciati ed i cerchi sono da 22 pollici. La verniciatura scelta, è la “Kinetic grey”, una tinta metallizzata a effetto perla con riflessi verdi in funzione dell’incidenza della luce.

Abitabilità da riferimento

Non è tanto il passo di 2,77 metri, quanto l’assenza del tunnel dell’albero di trasmissione a decidere l'abitabilità interna. Tonalità chiare e calde dominano la parte superiore dell’abitacolo, mentre la moquette scura in corrispondenza del pianale crea un piacevole contrasto. Il cielo dell’abitacolo, i montanti e la plancia sono rivestiti in microfibra bianca e beige. L’attenzione alla sostenibilità non si manifesta esclusivamente attraverso la trazione elettrica: il rivestimento del pianale è realizzato mediante materiali riciclati. I quattro sedili con appoggiatesta integrati sono rivestiti in Alcantara, piacevole al tatto e lavorato con cura artigianale.

Dietro al volante spicca il display dell’Audi virtual cockpit che riporta le indicazioni più importanti relative a velocità, stato di carica e navigazione. Una novità è costituita dall’head-up display con funzioni di realtà aumentata, in grado di sovrapporre alla visualizzazione della strada le informazioni più importanti, ad esempio le frecce direzionali per la svolta. Al centro della plancia, al vertice della console, è presente un touchscreen da 12,3 pollici orientato verso il conducente, dedicato alla gestione delle funzioni d’infotainment e delle funzioni vettura.

Trazione Quattro

Per ottenere il massimo rendimento, nella maggior parte dei casi Audi Q4 Sportback e-tron concept utilizza in misura prevalente, quando non esclusiva, il motore elettrico posteriore (un propulsore sincrono a magneti permanenti). Qualora il conducente richieda più potenza di quanta il motore elettrico posteriore possa fornire, oppure, proattivamente, prima che la motricità si riduca a causa delle condizioni del fondo o dello stile di guida, l’elettronica ripartisce la coppia all’avantreno attivando il propulsore asincrono anteriore. Ciò avviene anche in modo predittivo, ovvero ancor prima che si presenti uno slittamento o in caso di tendenza sottosterzante o sovrasterzante.

Il motore elettrico posteriore eroga una potenza di 204 CV e una coppia di 310 Nm, mentre quello anteriore si attesta a 102 CV e 150 Nm. La potenza di sistema è di 306 CV. La batteria, inserita nel pianale della vettura, ha una capacità – come accennato – di 82 kWh e rende possibile un’autonomia di oltre 450 chilometri secondo il ciclo WLTP. La ricarica a 125 kW consente di ripristinare gran parte dell’energia nell’accumulatore (80%) in meno di 30 minuti. Interessante il CX di 0,26.

La batteria ad alto voltaggio, posizionata in maniera estremamente bassa, ha un peso di 510 kg. Ha la forma di un blocco ampio e piatto ed è posizionata tra gli assali, sotto la cellula abitacolo. Tale collocazione garantisce ad Audi Q4 Sportback e-tron concept un baricentro in linea con quello di una berlina tradizionale. Grazie a un rapporto prossimo all’ottimale (50:50), la distribuzione delle masse tra gli assali è assolutamente equilibrata. Le sospensioni, analogamente ad Audi Q4 e-tron concept, seguono uno schematismo McPherson con ammortizzatori adattivi all’avantreno, multilink al retrotreno. Molle e ammortizzatori non sono coassiali.

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