SBK, Redding-Ducati: Barcellona è la prova del fuoco contro Rea

I test di mercoledì e giovedì sul tracciato catalano saranno l’evento clou della settimana, in pista tutti i top team e alcuni piloti della Moto2

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L’appuntamento è per il primo weekend di agosto, quando la Superbike rialzerà il sipario su quel Mondiale che si è interrotto poco dopo Phillip Island. Un primo assaggio in vista della ripresa lo abbiamo avuto due settimane fa a Misano, quando Ducati e Kawasaki si sono confrontate sul tracciato della Riviera sotto il sole battente.

In quell’occasione ci ha pensato Scott Redding a fare la voce grossa, tanto da abbattere tutti i record e archiviare la due giorni a un solo decimo dalla prestazione migliore offerta da Aleix Espargarò in sella all’Aprilia MotoGP.

Il passato è però alle spalle, perché è già tempo di tornare in pista. Mercoledì e giovedì i piloti della Superbike saranno infatti impegnati in un altro test, questa volta a Barcellona. Sarà una due giorni inedita, dal momento che il tracciato catalano entra da quest’anno nel calendario delle derivate, di conseguenza servirà farsi trovare pronti in vista del round del prossimo 18-20 settembre. A tal proposito la Kawasaki scatterà con una marcia in più, dal momento che lo scorso febbraio KRT declinò la due giorni di Portimao, a favore di quella catalana.

Insomma, Rea e Lowes partiranno un passo avanti rispetto alla concorrenza, che dovrà a sua volta prendere tutti i riferimenti. Tra i rivali del Cannibale i riflettori sono puntati in particolare su Scott Redding, che sarà chiamato a confermare quanto visto quindici giorni fa a Misano. Le novità portate in quell’occasione dalla Casa di Borgo Panigale, legate in particolare a telaio e motore, hanno funzionato e ora si spera nello stesso esito. Lo sa bene il britannico, che non potrà certo farsi trovare impreparato una volta che si rialzerà il sipario sul Mondiale.

Se per Rea la Kawasaki non nasconde segreti, lo stesso discorso dovrà essere la Ducati per Scott, il cui obiettivo è puntare al titolo iridato. Quella di Barcellona sarà infatti l’ultima occasione per lavorare sui dettagli, poi sarà tempo di gare, senza più avere l’occasione di provare e valutare.

Barcellona non sarà però solo la sfida Kawasaki-Ducati, perché all’appello ha risposto presenta anche la Yamaha, con Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark. Il turco ritroverà finalmente la propria R1 dopo il successo al debutto di Phillip Island, mentre l’olandese sarà tra gli osservati speciali visto il suo passaggio in BMW dal 2021. Per l’occasione anche le S 1000 RR di Sykes e Laverty saranno impegnate sulla pista spagnola, senza scordarsi ovviamente della Honda, in azione con la coppia Bautista-Haslam.

Infine vietato scordarsi dei team indipendenti come Yamaha GRT, Orelac e Pedercini. Tra i piloti in pista ci saranno alcuni della Moto2. Si tratta dei portacolori Marc VDS, Sam Lowes e Augusto Fernandez, presenti in sella alla Yamaha R1 e R6. 

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