MotoGP, Savadori: "Biaggi? Da lui c'è sempre da imparare"

Lorenzo trionfa in Gara 1 al Mugello con la 1100: "Abbiamo vinto con una moto che ancora non conosciamo bene. La MotoGP? Fa venire l'acquolina in bocca"

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Di più non poteva proprio aspettarsi. Un debutto al bacio quello di Lorenzo Savadori in sella all’Aprilia 1100, che al Mugello ha catturato i riflettori della scena. Il pilota cesenate ha comandato la corsa per le prime dieci tornate, in seguito ha subito il sorpasso di Pirro, con quest’ultimo che è poi finito a terra.

Con l’uscita di scena del pilota Ducati, per il portacolori Nuova M2 è stata fuga verso la vittoria.  

“Devo dire che è stata una bella gara e positiva per il risultato conseguito – ha detto Savadori in occasione della LIVE Chat odierna sui nostri canali social – ovviamente mi spiace per Michele, spero infatti stia bene dopo la caduta. Sono felice per questa vittoria al debutto con l’Aprilia 1100, dato che in questi mesi non abbiamo avuto modo di girare in pista e avere delle informazioni approfondite. Dedico quindi questo successo a  tutto il team”.

L’attenzione si sposta poi sulla MotoGP.

“Ogni volta che giro cresce la fiducia con le gomme e spero di iniziare a conoscere anche la RS-GP 2020, dato che la nuova moto è un notevole passo in avanti. L’Aprilia mi fa venire l’acquolina in bocca”.

Non manca poi un paragone da parte sua.

“La MotoGP va molto forte, quando sali sulla 1100 hai forse meno prestazioni, ma resta il fatto che sia una moto derivata dalla serie. Sulla MotoGP che posso dire di altro, mi piacerebbe correre”.

Rimanendo in tema Aprilia, tra i piloti impegnati in sella alla moto tricolore abbiamo pure visto la scorsa settimana Max Biaggi.

“Biaggi è un grande, c’è sempre da imparare da lui”.

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