MotoGP, Rainey: "In Yamaha nei box erano capaci di fare magie"

VIDEO - Il tre volte campione della 500 manda i propri auguri alla Casa di Iwata per i 65 anni: "Il mio ricordo più bello non riguarda una vittoria, ma quello che accadeva nei box"

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Yamaha festeggia i suoi 65 anni e tutti i più grandi campioni della sua storia hanno dedicato un video alla Casa di Iwata. Wayne Rainey è senza dubbio uno dei piloti simboli per la Casa giapponese, avendo vinto tre titoli iridati in 500 nell'epoca d'oro dei piloti americani nel motomondiale. Ha battuto piloti come Lawson, Schwantz, Doohan e solo il maledetto incidente di Misano gli ha impedito di continuare a raccogliere successi negli anni successivi. 

Rainey ha fatto gli auguri a Yamaha a modo suo, ricordando i momenti più significativi passati assieme ed è interessante scoprire che il ricordo preferito del pilota americano non riguarda uno dei tanti trionfi raccolti in pista, quanto lo spirito che c'era nei box quando le cose non andavano proprio al massimo. 

"Ho iniziato a correre ed utilizzare moto Yamaha negli anni 70’, ma sono diventato un pilota professionista per Yamaha nel 1984, quando ho utilizzato la TZ250. Ho corso per la mia intera carriera nei Gran Premi con Yamaha.

Ho avuto tanto successo, ho vinto gare e campionati. Ma penso che il ricordo migliore che ho con Yamaha riguarda quelle volte in cui le gare non stavano andando poi così bene. Qualche volta capitava di non qualificarmi bene, magari di trovarmi in seconda o terza fila. Ricordo che la domenica rivoltavamo completamente la moto, ma non sempre trovavamo una soluzione. 

Poi nel mio box arrivavano i tecnici giapponesi, che erano Sakurama e Nakajima, e guardavano la moto smontata. Facevano qualcosa e poi andavano via ed io sapevo che avrebbe funzionato. Dopo mi allineavo in griglia e sapevo che con quella Yamaha sarei potuto salire sempre sul podio.

E ci siamo riusciti più di venti volte. La Yamaha c’è sempre stata per me, mi ha sempre aiutato a trovare l’assetto giusto. Il mio cuore sarà sempre con Yamaha, si sono sempre comportati benissimo con me per tutta la mia carriera ed anche dopo il mio incidente. Anche con MotoAmerica sono stati grandi.

Buon anniversario, Yamaha". 

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