Formula 1 – Bottas beffa Hamilton, disastro Ferrari al Red Bull Ring

Le Frecce Argento dominano le qualifiche davanti a Verstappen (che domani partirà con gomma gialla) e ad un super Lando Norris. Leclerc scatterà 7°, Vettel escluso dal Q3. 

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Doveva essere un dominio, ed un dominio è stato. Niente strategie a “nascondino” per la Ferrari che quest’oggi si è arresa, impotente come tutti ma in malo modo a differenza degli “altri”, alla forza della Mercedes. Un uno-due Bottas-Hamilton senza discussioni né oggi, né durante il weekend e neppure, forse, negli scorsi mesi. Fin dai test di Barcellona la W11 si è dimostrata superiore alla concorrenza, è il team migliore, con la macchina migliore ed un pacchetto piloti equilibrato con Hamilton re naturale e Bottas il classico “maggiordomo veloce”.

La sorpresa è, appunto, vedere il finlandese davanti al campione del mondo con una pole position da record in 1.02.939 con 12 millesimi di vantaggio su Hamilton. Durante l’ultimo tentativo nel Q3 Bottas è finito fuori pista rallentando anche Hamilton che ha quindi dovuto alzare, anche se per solo una frazione di secondo, il piede dall’acceleratore perdendo la possibilità di accaparrarsi la pole.

Terza posizione per Max Verstappen che domani, sulla griglia di partenza avrà il vantaggio (relativo perché tutto può succedere) di partire con gomma media a differenza degli avversari tutti con gomma morbida. Menzione speciale e weekend finora da incorniciare per Lando Norris, che con un pazzesco quarto posto è davvero il pilota di giornata. La McLaren è migliorata sensibilmente rispetto alla scorsa stagione e anche nelle prove libere ha davvero stupito sul passo gara e già da domani potrà togliersi delle soddisfazioni. 

Quinta casella e terza fila nella gara di domani per l’altro della Red Bull, Alex Albon che, finora è stato protagonista di un weekend in sordina, doveva essere il maggiordomo di Verstappen, al momento lo è. P6 per Sergio Perez con la “W10 rosa” del team Racing Point che doveva fare faville in queste qualifiche ma che, in realtà ha un po’ deluso. Ci saremmo aspettati un quarto posto da lui, ma il passo suo è davvero buono e domani potrà lottare con la Ferrari di Leclerc, Norris e Albon.

Solo settima posizione per Charles Leclerc, migliore delle Ferrari a più di 9 decimi da Bottas (che su una pista lunga poco più di un secondo è una enormità) che insieme all’11° posto di Vettel, escluso dal Q3 per la prima volta dal GP di Russia 2014, fa scattare un grandissimo campanello d’allarme per la Rossa. Lo abbiamo detto in apertura di questo pezzo, il Cavallino Rampante non ha giocato a nascondino durante i test e nel corso delle prove libere, la SF1000 non va, soprattutto sul dritto, la gara è domani e i punti non si fanno al sabato, certo, ma le premesse sono pessime. Tra Leclerc e Vettel partiranno Sainz che è andato peggio del compagno Norris ma ha un buonissimo ritmo, Stroll e Ricciardo con una Renault finalmente competitiva e che domani potrà tentare di sorprendere la Racing Point in partenza. 

Fare strategie sarà difficilissimo per le Rosse, lo start della gara sarà fondamentale come anche l’andatura dei primi giri, il traffico e la disponibilità dei due alfieri della Ferrari di collaborare. Charles e Seb non si piacciono, il tedesco si è detto frustrato per il mancato rinnovo con Maranello e quindi gli animi potrebbero essere ancora più tesi rispetto ad Interlagos 2019. Al fianco a Vettel partirà la Alpha Tauri di Gasly e dietro di loro Kvyat ed Ocon, tre macchine veloci che oggi non hanno avuto buona sorte soprattutto per i problemi di traffico della Q2 e che potrebbero infastidire il quattro volte campione del mondo. 

Nelle retrovie le due Haas di Grosjean e Magnussen 15° e 16° davanti all’ottimo 17° posto di George Russel, compagno del futuro in Mercedes di Hamilton. Giovinazzi, Raikkonen e il debuttante Latifi fanalini di coda. 

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