Maserati Nettuno: ecco il nuovo V6 da 630 CV che equipaggerà la MC20

Vanta un innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela di accensione, una tecnologia sviluppata per la Formula 1

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Maserati non ha certo bisogno di presentazioni, ma questo nuovo motore, decisamente sì! Il cuore pulsante della nuova super sportiva MC20 è il nuovo propulsore, disegnato e progettato nei laboratori e nelle officine della Casa del Tridente a Modena, tra il Maserati Innovation Lab di Via Emilia Ovest e le officine di Via Delle Nazioni (dove storicamente trovava la propria sede). Sviluppato presso il Polo Motori dello storico impianto di Viale Ciro Menotti, sarà prodotto insieme alla nuova linea produttiva e alla nuova verniciatura dedicate alla tanto attesa MC20.

Made in Modena

E' ovviamente un progetto nato grazie alla passione e all’impegno di una squadra di tecnici ed ingegneri altamente specializzati che hanno affrontato con grande entusiasmo una nuova sfida: riportare in Maserati a Modena lo sviluppo e la produzione di un nuovo motore ad alto contenuto tecnologico ed elevate prestazioni dopo oltre 20 anni. Un’operazione strategica per la Casa del Tridente che, oggi, può offrire per la nuova MC20, un progetto “100% Made in Modena”, a partire proprio dal motore, il cuore della nuova vettura. Un disegno ambizioso, che rappresenta un momento storico per l’azienda, un nuova era che inizierà ufficialmente il 9 e 10 settembre prossimi a Modena in occasione dell’evento “MMXX: The time to be audacious”. Saranno svelati modelli inediti, che vedranno la luce nei prossimi anni, innovativi sistemi di propulsione oltre ad ambiziosi programmi sviluppati dalla Casa del Tridente.

V6 90° da 630 CV!

Il nuovo motore è un 6 cilindri a V di 90°, biturbo, 3.0L di cilindrata, carter secco (classica soluzione per le vetture supersportive) in grado di erogare 630CV a 7500 giri/minuto e ben 730 Nm di coppia a partire da 3000 giri/minuto. A conti fatti, la potenza specifica è di 210 CV/litro. Il rapporto di compressione è di 11 a 1: la corsa di 82 mm e l’alesaggio di 88 mm. L‘anima di questo motore è l’innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela di accensione, una tecnologia sviluppata per la Formula 1 e ora disponibile per la prima volta in un propulsore destinato ad equipaggiare una vettura stradale.

I tre principali componenti sono la precamera, la candela laterle ed il doppio sistema di iniezione diretta ed indiretta. La prima, è di fatto una camera di combustione interposta tra la candela centrale e la camera di combustione tradizionale il cui collegamento avviene attraverso una serie di fori con geometria opportunamente studiata. La candela laterale, vede una candela tradizionale che funge da supporto, per garantire la regolare combustione del motore quando quest’ultimo si trova a lavorare in punti di funzionamento dove l’utilizzo della precamera non è necessario. Infine abbiamo il doppio sistema di iniezione indiretta e diretta: accoppiato alla pressione di alimentazione combustibile a 350 bar ha lo scopo di diminuire la rumorosità a bassi giri, ridurre il livello di emissioni e migliorare i consumi.

Come accennato, il nuovo motore “Made in Modena”, che porta il tradizionale V6 di 90° a livelli di potenza e coppia mai raggiunti in precedenza, sarà utilizzato per la prima volta, in esclusiva, dalla nuova super-sportiva MC20, la vettura destinata a riportare il marchio Maserati nel mondo delle competizioni.

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