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Citroen cala il poker con la C4 elettrica. E' il green da comprare?

La Casa francese ha presentato la nuova gamma C4 con anche l'alimentazione elettrica. Quanto si risparmia con gli ecoincentivi?

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Partiamo subito dal dato che più interessa ai possibili acquirenti quando si parla di una vettura a propulsione elettrica: l'autonomia. Proprio come un telefono cellulare, infatti, tutte le auto elettriche hanno una batteria integrata che, come normale che sia, si scarica e ha poi bisogno di tempo (dopo vedremo nel dettaglio quanto) per ricaricarsi. La Nuova Citroen C4 elettrica, o più semplicemente ë-C4, promette circa 350km di percorrenza nel ciclo WLTP, un dato che non sfigura di certo se confrontato con le altre elettriche del segmento. Il pacco batterie da 50Wh può essere ricaricato dell'80% in mezz'ora con l'ausilio delle colonnine da 100kW mentre per una ricarica completa con la semplice presa di casa bisogna aspettare più di 24h. Niente paura, però, visto che Citroen propone anche il Wallbox da 11 kW(come ormai tutti i produttori di vetture elettriche) da montare nel proprio garage privato che riduce sensibilmente i tempi di ricarica domestica. 

Motore e prestazioni: tanta coppia, subito!

La ë C4 è equipaggiata, come detto, da un propulsore elettrico da 136 cv e 260 Nm di coppia disponibili fin da subito sul pedale dell'accelleratore. Questo, ovviamente, non fa della C4 una vettura sportiva ma 260Nm di coppia non sono pochi e sicuramente saranno divertenti da gestire. La C4 elettrica copre lo 0-100 in 9,7 secondi e raggiunge i 150 km/h di velocità massima, abbastanza per i tratti di autostrada del nostro Paese. 

Promesse di comfort con le sospensioni Progressive Hydraulic

La tecnologia non si ferma al motore elettrico visto che la nuova C4 è piena di novità e di soluzioni vincenti già adottate da altre auto del gruppo PSA. Un esempio è la piattaforma modulare CMP, già utilizzata, con successo, da Opel e Peugeot su Mokka, Corsa, 208 e 2008. Oltre al tecnico, però, anche a bordo si respira un'aria nuova con i sedili Advanced Comfort con funzione di massaggio e di riscaldamento, il tetto in vetro e tutta la tecnologia di Citroen a partire dai sistemi di sicurezza alla guida, fino ad arrivare all'infotainment con schermo da 10 pollici, passando per telecamere di parcheggio e l'innovativa app che permette di rimanere connessi con la vettura in qualsiasi momento e da la possibilità di precondizionare l'abitacolo. Anche le sospensioni utilizzano una tecnologia già vista ma vincente, quella Progressive Hydraulic (vi ricordate lo spot della C4 Cactus con la tazzina di caffè sul tetto dell'auto, ecco, quelle). 

Dimensioni generose senza esagerare. Crossover, non suv

Le misure della C4 non storpiano il significato e l'essenza di questa vettura che ora è lunga 4,36 metri con un passo di 2,67 metri, alta 1,52 metri e larga 1,8 metri. Interessante il bagagliaio che offre una capacità di 380 litri che arrivano a 1.250 litri ribaltando i sedili posteriori.  Tante possibilità di personalizzazione con 31 diverse varianti abbinamenti colore con anche sei interni differenti e i cerchi in lega da 16, 17 e 18 pollici. 

Prezzi e convenienza, perchè comprarla?

Fermiamo subito il vostro entusiasmo. Il prezzi della ë-C4 non sono ancora stati svelati, saranno resi pubblici nei prossimi mesi, la vettura sarà prenotabile da settembre e le prime C4 elettriche verranno consegnate negli ultimi mesi di questo 2020. A prescindere dalla cifra che il gruppo PSA richiederà per questa C4 green bisogna fare un ragionamento sulle vetture elettriche e sul reale utilizzo che si fa dell'auto.

Quante volte l'anno vi capita di fare più di 300 km in una sola giornata (l'autonomia dichiarata di questa C4 è di 350km, ma rimaniamo bassi per sicurezza)? Quali sono le percentuali di utilizzo urbano ed extraurbano che faccio dell'automobile? Con quei soldi che auto termica potrei comprare? Ho una auto inquinante da rottamare? Tutte queste sono domande cruciali che bisogna porsi se si vuole, coscientemente, passare all'elettrico. In questo periodo di risveglio delle coscienze sul tema dell'impatto ambientale, della sostenibilità cittadina e dell'inquinamento da polveri sottili ha senso acquistare un diesel da utilizzare per viaggiare in urbano in una grande città come Roma, Milano, Palermo, Napoli, ecc? Gli ecoincentivi ci sono e come vi avevamo detto in questo articolo potrebbero anche essere estesi. A voi la valutazione finale. 

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