BMW Motorrad: in arrivo il cruise control adattivo sulle moto

Il controllo della velocità con mantenimento della distanza dal veicolo che precede potrebbe presto arrivare anche sulle moto. Come tutte le novità spaventa qualcuno, ma è qualcosa che incrementa la sicurezza

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Viaggiare rilassati senza doversi troppo preoccupare alla velocità del veicolo che precede? Si tratta di qualcosa già disponibile da anni sulle auto, ma che non si era mai visto in ambito motociclistico.

Ora l'Active Cruise Control (ACC) con BMW Motorrad debutterà su alcuni dei suoi modelli, come la K1600 utilizzata per video e foto promozionali di questo nuovo accessorio. 

Il nuovo BMW Motorrad Active Cruise Control (ACC) è esattamente lo stesso sistema che conosciamo per le auto, ma installato e utilizzabile durante la guida in moto. Sviluppato in collaborazione con Bosch, sfrutta la pluriennale esperienza con i sistemi di assistenza alla guida delle autovetture di entrambe le società e potrebbe essere applicato a vari modelli.

Per chi non lo conosca, si tratta di un sistema che regola automaticamente la velocità (sulla base di quanto impostato dal pilota), in base anche alla distanza dal veicolo che abbiamo davanti. Il sistema gestisce sia acceleratore che freni, in modo da non avvicinarsi troppo e mantenere una distanza di sicurezza. La distanza può essere impostata su tre livelli, mentre la velocità può essere impostata con il comando standard. Il cruise control passivo è infatti presente ormai da anni, anche di serie su alcuni modelli, sulle moto di molte marche, ovviamente anche BMW.

Gran parte dell'elettronica necessaria per il suo funzionamento era già disponibile sulle moto che lo adottranno, perchè ABS, ride-by-wire e piattaforma inerziale non sono una novità. Quello che viene aggiuntio è il radar frontale, che rileva la distanza dal veicolo che precede e che "legge" anche il cambio di corsia di un'auto, o una moto, che si sposti in quella dove stiamo procedendo.

Il sistema prevede poi due livelli, uno più dinamico e l'altro meno fulminieo nelle riaccelerazioni quando la strada davanti a noi si libera da veicoli più lenti. Facoltativamente di può decidere di affidarsi al Cruise Control  passivo, gestendo in autonomia l'interazione con altri veicoli.

In curva, la velocità viene automaticamente ridotta, per mantenere un livello di sicurezza adeguato e che consenta a sistema di poter frenare all'occorrenza senza avere problemi di stabilità. BMW Motorrad ACC, come tutti i sistemi di assistenza alla guida in ambito automobilistico e motociclistico, lascia la responsabilità al pilota e gli consente di intervenire in ogni momento.

Si tratta di un passaggio che avevamo già ipotizzato e che era lecito attendersi, ma ammettiamo che siamo curiosi di provarlo. Come tutti i sistemi di questo tipo vanno utilizzati nl modo e nella siituazione dove portino effettivamente un beneficio ed aumentino la sicurezza, piuttosto che esporci a maggiori rischi.

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