SBK, Test Misano: Ducati punta sull’effetto sorpresa contro Rea

A Borgo Panigale non sono stati con le braccia conserte, per Davies e Redding attese diverse novità di telaio e motore sulle Panigale V4

Share


Oggi la MotoGP, domani e dopo spazio invece alla Superbike. Le derivate saranno infatti protagoniste sul tracciato di Misano per il primo test dopo il lockdown. Sarà l’occasione per ritrovare i protagonisti della serie a seguito del round inaugurale dello scorso febbraio a Phillip Island.

Se all’appello mancheranno alcuni team ufficiali come BMW, Honda e Yamaha, tra i presenti ci saranno invece Ducati e Kawasaki. La due giorni romagnola sarà quindi l’occasione per assistere a un confronto diretto in pista tra Johnny Rea e Scott Redding. Da una parte il Cannibale della Kawasaki, dall’altra il britannico della Ducati, che ha inaugurato la propria esperienza in Superbike mettendo assieme tre terzi posti consecutivi a Phillip Island.

Un debutto quindi all’insegna della costanza per il portacolori Aruba in un fine settimana dove Rea, Lowes e Razgatlioglu si sono divisi il bottino sul tracciato australiano. In quell’occasione, uno degli aspetti emersi, è stata la difficoltà della Rossa nel contrastare la concorrenza in rettilineo. Più volte Scott si è ritrovato in scia a Lowes, senza però riuscire a sopravanzarlo. Di sicuro il peso di Redding ha inciso non poco, anche perché risulta quasi 30 chili in più rispetto a quello di Bautista, quando un anno fa cavalcava la Rossa.

In questi mesi di lockdown Redding ha però cercato di perdere qualche chilo, ma di sicuro questo non è bastato. Serve infatti un aiuto anche da parte della Casa, che lo scorso maggio ha rimesso mano al progetto della Ducati V4 grazie a Michele Pirro. In occasione del test svolto lo scorso maggio a Misano, Michele ha infatti provato alcuni aggiornamenti di telaio e motore, che oggi e domani verranno a consegnati a Chaz e Scott. Oltre a ciò, si è soffermato anche sul bilanciamento dei pesi. In Superbike lo sappiamo bene: lo sviluppo è molto limitato rispetto alla MotoGP, di conseguenza non è possibile apportare stravolgimenti alla moto prima e durante la stagione.  

Se il lavoro svolto da Pirro darà i frutti sperati lo capiremo a partire da domani. Il miglior antipasto in vista della ripartenza.    

Share

Articoli che potrebbero interessarti