MotoGP, TEST MISANO- Il diavolo rosso è nei dettagli: Ducati copre la forcella

Sulla Desmosedici di Michele Pirro una nuova appendice aerodinamica nella parte anteriore ora quasi completamente carenata

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C’è una semplice regola nelle corse, che tutti conoscono: lo sviluppo non si può fermare. Naturalmente si può limitare, come è stato fatto con il congelamento di motori e aerodinamica, ma il lavoro degli ingegneri è quello di trovare sempre qualche piccolo particolare e dettaglio da migliorare o innovare.

Se, come detto, la forma delle carene non si potrà toccare, ci sono altre aree della moto in cui è ancora possibile cercare di inventarsi qualcosa. Lo ha fatto Ducati, i cui tecnici hanno continuato a lavorare anche negli ultimi mesi. I frutti di quel lavoro si sono iniziati a vedere oggi nei test di Misano.

La zona interessante è quella della ruota anteriore, dove già da tempo le Desmosedici hanno una copertura. La funzione è squisitamente aerodinamica e questo dispositivo lavora in accoppiata con il famigerato cucchiaio montato sul forcellone. Non è una novità neppure la copertura in carbonio sui foderi della forcella, ma gli ingegneri di Borgo Panigale si sono spinti oltre.

Come potete vedere nella foto qui  sopra, scattata oggi, sulla Desmosedici di Michele Pirro anche gli steli sono completamente carenati e la forcella è nascosta da un profilo che mira a migliorare l’aerodinamica della moto.

Solo un piccolo dettaglio, ma che conferma - se ce fosse bisogno - come in MotoGP sia ormai necessario ottimizzare ogni piccola componente del mezzo.

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