MotoGP, Jarvis: "Lorenzo voleva correre, ma con Rossi non c'è posto in Yamaha"

"Con la wildcard voleva scoprire se poteva tornare. Ora non sappiamo se proseguiremo per questioni di budget. Jorge dovrebbe parlare con Ducati o Aprilia se vuole correre di nuovo un'intera stagione".

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Il destino di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo continua ad essere legato con filo doppio: rivedere Jorge firmare per Yamaha nel nuovo ruolo di collaudatore, dopo l’annuncio del suo ritiro, è stata una sorpresa relativa.

Scoprire poco dopo che avrebbe dovuto disputare alcune wildcard ha invece fatto capire quali erano le reali intenzioni dl cinque volte iridato.

"Jorge voleva fare dei test e una gara quest'anno. Ma credo che avesse un secondo fine - ha spiegato Lin Jarvis a Speedweek - Voleva anche scoprire se aveva ancora abbastanza interesse per tornare a correre. Credo che avesse un forte interesse a scoprire se era ancora abbastanza veloce, abbastanza a suo agio, abbastanza competitivo e se poteva recuperare la vecchia fiducia in se stesso con la Yamaha. Ma noi non avremmo posto per lui in Yamaha se Valentino deciderà di continuare a correre e firmerà per il team Petronas. Quindi Jorge dovrebbe parlare con un concorrente se vuole correre di nuovo un'intera stagione. Ci sono costruttori come Ducati che non hanno ancora completato la loro formazione. Hanno firmato un solo contratto".

Se, dunque, la casa di Iwata vorrà mantenere Lorenzo fra le proprie fila dovrà riproporgli un contratto come collaudatore, ma è in grado di farlo?

 “Se accettiamo un nuovo contratto, deve essere interessante per entrambi i partner e avere un valore per entrambi - ha proseguito Jarvis - Al momento tutto quello che posso dire è: aspetteremo e vedremo quanti giorni di prova riusciremo a fare quest'anno. Poi decideremo insieme a Jorge se continuare o meno la collaborazione. Abbiamo un contratto di un anno. Se entrambi siamo contenti, ne parleremo. Ma molte cose sono cambiate a causa del Coronavirus - ammette Jarvis - Sono cambiate anche le capacità finanziarie della maggior parte delle aziende. Dobbiamo ripensare la questione e riaprirla in autunno".

Il fatto è che la casa dei tre diapason non ha la possibilità di utilizzare Jorge Lorenzo, quest’anno. Il problema è il test team: sono giapponesi e non possono viaggiare liberamente.
Per questo Jorge non sarà a Misano la prossima settimana.

“Sarebbe facile far revisionare una moto a Jorge per Misano da alcuni dei nostri meccanici. Ma se ci limitiamo a scendere in pista, senza uno scopo significativo alle spalle, senza obiettivi concreti, senza nuovi pezzi da provare e senza ingegneri responsabili del test team, non ha senso. Jorge ne trarrebbe beneficio, potrebbe godersi quattro o cinque ore al giorno in giro per la pista. Ma se non abbiamo materiale nuovo, a cosa serve?”.

Si ritorna dunque all’interrogativo iniziale: nell’attesa che la Yamaha decida - e addirittura deve decidere se ha ancora la possibilità di mantenere un test team - c’è qualche casa disposta ad ingaggiare Porfuera per la stagione 2021?

In realtà c’è una casa che ne avrebbe bisogno. E’ italiana e con Jorge Lorenzo ha vinto due titoli mondiali: l’Aprilia.

 

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