MotoGP, Aleix Espargarò: “Pol? Rifiutare la Honda è come dire no alla Ferrari”

Lo spagnolo apre al futuro del fratello in HRC: “La Honda è il team dei sogni. Aprilia? Il prossimo anno sarà la sorpresa della MotoGP”

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I fratelli Espargarò sono senza ombra di dubbio al centro del mercato. Se per uno di loro il futuro è ormai certo, per l’altro si attende solo l'ufficialità in merito al futuro. Come già sappiamo, questa settimana Aprilia ha prolungato il proprio contratto ad Aleix Espargarò per i prossimi due anni.

A tal proposito non manca la soddisfazione da parte dello spagnolo, così come le ambizioni: “Il fatto che si possa parlare di lottare per un titolo significa che Aprilia è cresciuta e lo stesso discorso vale per me –ha commentato in una intervista a RTVE il portacolori della Casa di Noale – ovvio che poi è difficile battere le Case giapponesi, così come un pilota come Marc Marquez. Qualora continuassimo però a crescere così, nel 2021-2022 Aprilia sarà una sorpresa”.

L’asticella di Aleix si è alzata e per l’occasione l’iberico ha parlato anche del fratello, al centro delle trattative di mercato: “KTM lo sta sostenendo molto, lo stimano e vogliono che rimanga con loro –ha commentato - personalmente non so fino a che punto la Honda vorrà o meno mio fratello. È un po’ come  quando ti chiama la Ferrari, diventa difficile rifiutare. Vedremo quello che accadrà – ha concluso - penso che Repsol Honda sia il 'dream team' nella storia del Campionato del Mondo MotoGP e nel caso in cui ci fosse questa possibilità non sarà facile dire di no”.

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