Incentivi Auto 2020, ecco gli emendamenti al DL Rilancio

Verranno discussi nei prossimi giorni alla Camera e al Senato e se approvati potrebbero significare molto per il settore automotive, ancora in ginocchio dopo il lockdown per Coronavirus

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Il DL Rilancio, promosso dal Governo per aiutare il Paese nei difficili mesi post Covid-19 aveva, a detta degli addetti ai lavori, una grossa pecca: mancavano incentivi concreti per il settore automobilistico, letteralmente in ginocchio dopo gli inquietanti numeri di marzo, aprile e maggio. Ora, grazie ad una serie di emendamenti proposti dalle forze di maggioranza ed opposizione, sembra esserci uno spiraglio per il settore e anche per i clienti visto che sono state proposte varie iniziative interessanti per agevolare l'acquisto di una nuova auto. Vediamo insieme i più interessanti. 

In pole position c'è sicuramente la proposta firmata da Maurizio Lupi del Gruppo Misto che con il suo emendamento propone di abbassare l'IVA sull'acquisto di automezzi dal 22% al 18% fino alla fine del 2020 e di aumentare i fondi per l'Ecobonus statale di 95 milioni di euro per quest'anno e di 180 milioni per il prossimo. Proposte sull'Ecobonus sono arrivate anche da altre forze politiche come la Lega ed il PD che hanno proposto rispettivamente un aumento di 150/200 e di 200/50 milioni di euro. 

La proposta del Partito Democratico e firmata da Gianluca Benamati. però, è articolata anche in altri punti oltre all'aumento dell'Ecobonus. La proposta della seconda forza di Governo è l'aggiunta di un incentivo per l’acquisto di auto tradizionali benzina, diesel, ibride, gpl e metano che superano i 61 g/km di CO2 e che quindi non godrebbero dell'ecobonus. La previsione è uno sconto di 4.000 o 2.000 euro (con o senza rottamazione) e altri incentivi di 3.000 o 1.500 euro per il 2021. 

Emendamenti anche per Forza Italia con Claudia Porchietto che ha proposto incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ibride plug-in, idrogeno, GPL, metano e biocarburanti con bonus di 3000€ o 1000€ (con o senza rottamazione) per i veicoli con un prezzo di listino inferiore ai 18.000€. 

Sempe la Porchietto è co-firmataria insieme a Trancassini di un altro emendamento molto interessante per smaltire le auto in stock nei concessionari, prodotte prima del 25 marzo 2020. Si propone uno sconto di 1000€ a seguito di rottamazione. 

Tra gli altri emendamenti si hanno proposte di sconto per l'installazione di impianti GPL/metano, la proroga dell'assicurazione auto per un numero di giorni equivalenti alla durata delle misure che riducono la mobilità adottate per il contrasto al contagio da COVID-19, l'innalzamento dei limiti di potenza per i disabili, la detrabilità integrale dell'IVA di vetture elettriche e non. Insomma, tantissime proposte che verranno discusse ed eventualmente approvate nelle prossime settimane. 

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