MotoGP VS Formula 1: calendari 2020 a confronto, 3 concomitanze

Per il momento, solo in tre domeniche correranno contemporaneamente auto e moto, ma il programma della F1 non è ancora completo

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Gentlemen, start your engines. Con la pubblicazione dei calendari (provvisori) di MotoGP e Formula1 i motori sono pronti ad accendersi e da luglio in poi tutti i fine settimana saranno occupati da gare. Le due massime serie a due e quattro ruote si sono mosse su strade parallele, con idee simili, per salvare la propria stagione.

Logicamente, il tempo è poco e si deve comunque cercare di organizzare il maggior numero di Gran Premi possibile. Per il momento, la MotoGP è in vantaggio con già 13 gare in calendario, mente la F1 è ferma a 8, ma si tratta di un programma a metà per l’automobilismo, in attesa di aggiornamenti.

I campionati si sono concentrati per la ripartenza sull’Europa, che garantisce maggiore facilità di spostamenti e organizzazione. Entrambi, inoltre, hanno adottato la formula delle due gare consecutive sullo stesso circuito in modo da aumentare il numero degli eventi ma non le complicazioni logistiche e di permessi.

Qui sotto trovate un semplice specchietto che riporta le date confermate dei due campionati.


Al momento non ci sono troppi appuntamenti concomitanti. La F1 partirà con due settimane di vantaggio sulla MotoGP, dall’Austria, e il suo 3° GP sarà nella stessa domenica in cui inizierà il motomondiale, il 19 luglio.

Gli altri due fine settimana da segnare in rosso, saranno quelli del 9 e 16 agosto. Le due ruote saranno a Brno e al Red Bull Ring, mentre le quattro a Silverstone e Barcellona.

A settembre, poi, sarà l’Italia il centro dei motori: si inizia il 6 a Monza con la F1 e si continua a Misano il 13 e il 20 con un doppio appuntamento. In verità si è parlato anche di un altro GP di Formula1 al Mugello o Imola, a rigor di logica dovrebbe essere organizzato dopo quello di Monza, quindi potrebbero esserci altre domeniche affollate.

Per capirne di più, bisognerà però attendere gli aggiornamenti dalla FIA, che oggi ha comunicato la cancellazione delle tappe in Azerbaigian, Singapore e Giappone. Se la F1 continuasse il suo campionato fuori dall’Europa non ci sarebbero grossi problemi, potendo contare sul fuso orario, altrimenti gli appassionati dovranno procurarsi… due televisori. L’intenzione per le auto è arrivare a 15-18 Gran Premi, con i round di Bahrain e Abu Dhabi previsti a fine anno.

Del resto, anche la MotoGP potrebbe allungare la sua stagione. I GP di Argentina, USA, Thailandia e Malesia non sono ancora stati annullati e c’è la possibilità che vengano organizzati da metà novembre in poi, fatta salva la data del 13 dicembre come limite massimo. Difficile che sarà possibile andare nelle Americhe, qualche speranza in più per l’Asia, ma solo se il pubblico potrà essere presente.

L’importante, è che fra meno di un mese si tornerà a respirare adrenalina e velocità. Una razione doppia non farà male, dopo un lungo digiuno.

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