La Dakar è tutta nuova ma sempre in Arabia Saudita

Presentata online l'edizione 2021 del RAID, partenza il 3 gennaio da Jeddah per un percorso circolare in 12 tappe che riporterà la carovana al punto di partenza. Ecco tutte le novità

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Di questi tempi anche una competizione storica come la Dakar si deve adattare. Così, l'edizione 2021 è stata pre-presentata quest'oggi online, su YouTube e sui canali web e social del RAID. 

Padrone di casa David Castera, direttore sportivo della corsa che ha presentato le novità previste per il 2021 e il percorso. 12 tappe tutte inedite e sempre in Arabia Saudita (proprio come lo scorso anno) e tutte volte alla diminuzione della velocità media, ad una consultazione più attenta del roadbook e, di conseguenza, alla minimizzazione dei rischi in termini di sicurezza. Ciò che è sembrato lampante è il dominio delle tappe "sabbiose", con la sabbia che torna ad essere, quindi, regina della Dakar, con tutti gli imprevisti che ne conseguono. 

Obbligatorio l'airbag per i motociclisti che potranno utilizzare un massimo di sei pneumatici posteriori per tutta la durata del Rally. Le zone di pericolo di livello 2 e 3, infine, verranno segnalate con un messaggio acustico.

Tante novità anche per in termini di organizzazione e concorrenti visto che tutti gli iscritti avranno benzina gratis e la Dakar Experience che permette anche ai ritirati di correre il Rally fuori classifica. Continua anche il corso "elettrico" con agevolazioni fino al 50% per mezzi a propulsione green. 

Grande new entry del 2021 sarà la Dakar Classic, una corsa riservata ad Auto e Camion che hanno fatto la storia del RAID prima degli anni 2000. Le iscrizioni apriranno il 15 di giugno e sarà pensato un percorso dedicato per i veicoli "retrò"

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