Lo scooter a tre ruote si fa sportivo, con Yamaha TMAX - Tricity

Lo avevamo già ipotizzato ed un brevetto conferma la volontà della Casa di Iwata di allargare il campo sul fronte dei tre ruote. Se realizzato, sarebbe il primo scooter bicilindrico della famiglia Tricity

Share


Gli indizi arrivano da lontano, con l’acquisto nel 2017 dell’interessante brevetto dell’azienda norvegese Brudeli Tech, che una quindicina di anni fa aveva iniziato a lavorare sul suo progetto. A differenza di altre soluzioni, qui le sospensioni sono di stampo automobilistico, a doppio braccio oscillante e con ogni ruota “governata” dal suo ammortizzatore.

L’altro indizio risale invece al lancio del Tricity 300 (3 CT in altre parti del mondo), quando venne mostrata una slide che lasciava spazio all’immaginazione, per un tre ruote in chiave sportiva che era previsto, ma con immagine oscurata.

Dagli indizi si passa alle prove, con le immagini del brevetto recentemente depositato, che non lascia molti dubbi. Si tratta di un TMAX dotato dell’avantreno che sfrutta in parte il brevetto Brudeli per il suo schema meccanico. Spariscono gli ammortizzatori singoli, a favore di un unico elemento centrale, soluzione che appare come una evoluzione migliorativa, che mantiene i vantaggi di questo schema, alleggerendolo e semplificandolo in parte.

Resta ora da capirne meglio i dettagli, soprattutto il peso ed il prezzo di un Tricity – TMAX (oltre che l'effettiva commercializzazione e le sue tempistiche), che sarebbe qualcosa di completamente nuovo, sia in termini di prestazioni che di tecnica e guida. Lo schema inventato da Brudeli ha infatti più il divertimento che la sicurezza tra i suoi scopi, mentre passando alle prestazioni, esistono e sono esistiti scooter 3 ruote anche di cubatura simile (ricordiamo ad esempio l’MP3 500 o il Gilera Fuoco 500), ma nessuno bicilindrico e con le prestazioni del propulsore di un TMAX.

Share

Articoli che potrebbero interessarti