SBK, Dorna pensa all’apertura delle wildcard nel Mondiale Superbike

Mentre in MotoGP non ci sarà spazio, nelle derivate Gregorio Lavilla tiene aperta questa possibilità in vista della ripresa del Campionato

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La parola d’ordine è ripartenza e le date sono già state decise. 19 luglio per la MotoGP, 2 agosto invece per la Superbike. La Dorna sta infatti lavorando per rialzare il sipario e a tal proposito nei prossimi giorni sarà pubblicato il protocollo da seguire. Verranno rese note tutte le procedure di prevenzione da considerare una volta che si entrerà in circuito.

Come già sappiamo sarà una ripartenza per certi versi anomala, dal momento che il pubblico sarà escluso dai circuiti, così come i media, ad eccezione delle tv che detengono i diritti televisivi. Tra le novità di questo 2020 legato alla MotoGP, il no alle wildcard. Non potremo quindi vedere in pista piloti come Pirro e Lorenzo, oppure Bradl.

Occhio però che questo discorso rischia di essere diverso per la Superbike. Già, perché sulla questione, è intervenuto Gregorio Lavilla, mantenendo a tal proposito la porta aperta: “Valuterò attentamente questo discorso quando sarà il momento – ha commentato ai microfoni di Speedweek il numero uno della Superbike – in questi mesi stiamo lavorando per capire e valutare un determinato numero di addetti ai lavori a cui sarà concessa l’entrata nel paddock. Qualora ci fosse spazio per avere ulteriori piloti in pista, rispettando ovviamente i numeri prestabiliti, non escluderei quindi la partecipazione di eventuali wildcard”.

A questo punto piloti come Jonas Folger o Cristophe Ponsson restano con le dita incrociate in attesa di tornare in pista.

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