Eicma 2020, si spengono le ultime speranze?

Proprio nei giorni cruciali per capire se l’edizione 2020 si terrà o meno, arrivano le dimissioni di Fabrizio Curci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano. È la parola fine?

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Ne abbiamo ovviamente parlato negli scorsi mesi, con Ginevra che mette in forse l’edizione di marzo 2021, le speranze che a novembre 2020 avremo una edizione di Eicma erano ridotte al lumicino. BMW e KTM hanno dato forfait da tempo e, informalmente, probabilmente i segnali negativi sono arrivati anche da tanti altri.

Ora, un cambio al vertice dell'ente fieristico milanese arrivato nella giornata di ieri, inatteso ed improvviso, sembra quantomeno complicare le cose. Qualcuno addirittura dice che le dimissioni di Fabrizio Curci (in carica da settembre 2017) siano la conseguenza della notizia ufficiosa dell’annullamento di Eicma 2020. Di certo sapremo ufficialmente come finirà la vicenda tra pochi, pochissimi giorni. La macchina organizzativa si deve infatti mettere in moto proprio in queste settimane e, nell’anno che tutti ricorderemo per l'emergenza Covid-19, la decisione va presa ora, in una o nell’altra direzione.

Di certo il settore fieristico è uno di quelli più colpiti dalle misure restrittive e della situazione che si protrarrà ancora non sappiamo fino a quando. Il salone del mobile è saltato ed Eicma non sarebbe stata (o non sarà) come la conosciamo bene. Tutto ciò produce ovvie conseguenze e l’impatto è devastante sull’Ente capitanato fino a ieri da Curci. Alcuni vociferano che la decisione sia invece figlia di un altro incarico che gli sarebbe stato proposto, forse più interessante in questo momento storico, ma il dubbio è forte ed è venuto a tutti noi.

La situazione per ora, a livello ufficiale, dopo il forfait di BMW e KTM, vedeva un fronte compatto, con le case motociclistiche, Ancma ed Eicma fiduciosi e con la voglia di dare un segnale forte e positivo, confermando l’edizione di questo funesto 2020. Dietro le quinte però, è evidente, i segnali devono essere arrivati e, con tutta probabilità porterà all’annullamento dell’edizione 2020 del Salone del Ciclo e Motociclo, manifestazione tra le più importanti e redditizie per Fiera Milano.

Quanto alle dichiarazioni ufficiali, Curci ha spiegato che: “Quello trascorso in Fiera è stato un triennio incredibilmente intenso che mi ha concesso la possibilità di conoscere ed apprezzare una realtà inaspettata dal potenziale enorme. Fiera Milano è un'azienda solida, non solo finanziariamente, ma soprattutto perché fatta di persone e professionisti straordinari che sapranno condurla verso nuovi traguardi ancora più ambiziosi".

Il consiglio di amministrazione gli ha risposto con "il pieno ringraziamento per aver predisposto, proposto e attuato nel corso del suo mandato uno sfidante piano di risanamento, messa in sicurezza e rilancio di Fiera Milano e per aver stabilito le premesse organizzative, commerciali, di innovazione e di sviluppo per la prosecuzione del percorso di consolidamento e crescita della società".

Intanto sul sito di Eicma le date sono confermate dal 5 all’8 novembre 2020, chissà se lo saranno ancora di qui ai prossimi giorni.

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