MotoGP, Agostini ricorda Ubbiali: "era il mio idolo, volevo essere come lui"

Loris Capirossi: "un grande pilota con un grande coraggio". Max Biaggi: "tutto il motorsport perde una persona importante"

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La scomparsa di Carlo Ubbiali ha lasciato un vuoto nel motociclismo. Il campionissimo di Bergamo fu il primo ‘serial winner’ italiano nel motomondiale e un esempio per tutti i piloti che vennero dopo di lui.

Giacomo Agostini fu introdotto in MV Agusta proprio da lui e ha ricordato il suo conterraneo ai microfoni di motogp.com: avevo 12 anni quando Carlo Ubbiali vinceva tutto, era il mio idolo e sognavo di essere un giorno come lui. Mi dispiace per la sua scomparsa, ha fatto tantissimo per il nostro sport”.

Anche Loris Capirossi conosceva bene Ubbiali: “abbiamo perso un grande campione, aveva vinto 9  titoli in tempi dove correre era molto pericoloso, aveva un grande coraggio. Non  lo dimenticheremo mai".

Max Biaggi si è unito al cordoglio: “Carlo Ubbiali ha fatto la storia del motociclismo italiano, era il più grande pilota dopo Agostini. Il motorsport ha perso una persona molto importante”.

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