Due volte vittima del Covid: Il caso del Salone di Ginevra e di EICMA

L'edizione 2021 della più importante fiera automobilistica del mondo è a forte rischio. L'organizzazione ha rifiutato quasi 17 milioni di franchi svizzeri di prestito statale. EICMA osserva e vacilla

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Dopo la cancellazione dell'edizione 2020 e la conseguente organizzazione delle varie presentazioni online, il Salone di Ginevra rischia moltissimo anche per quanto riguarda l'edizione del prossimo anno, quella del 2021. La causa, sia della prima che anche dell'eventuale seconda cancellazione, è ovviamente il Coronavirus. Ma perchè si parla già di annullamento di un evento così lontano nel tempo? La risposta sta tutta nella crisi economica che il Covid-19 ha portato con se, ed un esempio è la rinuncia di BMW e KTM ad EICMA 2020, arrivata ad inizio aprile, 7 mesi prima della fiera. 

La società che si occupa dell'organizzazione del Salone di Ginevra ha rifiutato un prestito statale di quasi 17 milioni di franchi svizzeri (circa 15.9 milioni di euro) che sarebbero serviti a coprire le perdite dovute all'annullamento dell'edizione 2020 (di circa 11 milioni di euro). Il motivo della rinuncia al prestito è ricercabile nelle condizioni che il governo ha posto al Salone, ovvero la "consegna" dell'organizzazione alla società che gestisce il polo fieristico di Ginevra. Nell'ambiente automotive si da già quasi per spacciato il Salone del 2021 e si rimanderebbe tutto addirittura al 2022 con una fiera tutta nuova e probabilmente più incentrata sulla tecnologia delle auto. 

Questo discorso, però, tocca da vicino anche EICMA (la fiera motociclistica più importante al mondo che si tiene nei padiglioni di Rho-Fiera). Il presidente di ANCMA Paolo Magri, qualche settimana fa aveva annunciato la volontà di salvare EICMA 2020 ma anche la possibilità che la fiera si possa svolgere in digitale. Gli addetti ai lavori parlano di un altissima percentuale di cancellazione dell'evento non solo per una questione sanitaria ma anche economica con i forfait di BMW e KTM già annunciati e altri che potrebbero arrivare da qui a breve.

 

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