SBK, Jonathan Rea: “Nel 2014 ero pronto a firmare per la Ducati”

“Loro mi volevano ed io ero vicinissimo a mettere nero su bianco, poi alla fine ho scelto la Kawasaki l’anno dopo, che considero la scelta migliore”

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Johnny Rea-Scott Redding, parte seconda. Quest’oggi, sul canale WSBK, è stata pubblicato il secondo spezzone della live chat che ha visto protagonisti i due piloti che inseguono il titolo iridato nelle derivate. La mente è rivolta al presente, ma allo stesso tempo non manca un salto nel passato.

È il caso di Scott, che ricorda i primi anni nel Motomondiale: “Ero troppo alto per la 125 e facevo fatica a frenare con la moto – ha ricordato – poi quando sono passato in Moto2 ho scoperto che quella era la categoria giusta per me. Con Marc VDS sono cresciuto, ho anche vinto, arrivando tra l’altro a lottare per il titolo Mondiale”.

Anche Johnny non dimentica gli esordi: “Io ho iniziato nella SuperSport con Ten Kate e nel 2008 come premio disputai l’ultima gara del Mondiale Superbike – ha commentato – il round di Portimao fu infatti il mio esordio nella top class”.

C’è un poi un retroscena che svela Rea: “Nel 2013 ricevetti diverse proposte, come quella di BMW e Yamaha, ma soprattutto Ducati. Loro mi volevano per il 2014 e io ero veramente vicino a mettere nero su bianco. Alla fine però decisi di rimanere in Honda e l’anno seguenti scelsi la Kawasaki, che ad oggi considero la miglior scelta mai fatta in vita mia”.

A quanto pare Rea non lo vedremo mai in Rosso, ma c’è invece Scott: “Sono entusiasta di essere in questo team e in sella a una moto così competitiva – ha commentato – nel Mondiale Superbike il livello è altissimo e per me è un grande stimolo confrontarsi con degli avversari così forti. Il BSB mi ha fatto ripartire offrendomi questa possibilità in SBK che voglio sfruttare al massimo”.

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