FASE 2 - Esami e scuola guida, cosa cambia

Tante novità per gli oltre 300.000 candidati in attesa di svolgere l'esame. Distanza sociale e igenizzazione al primo posto

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Tra i tanti settori ad aver accusato il lockdown c'è sicuramente quello delle scuole guida. Basta pensare che, al momento, i candidati per svolgere un esame per il conseguimento della patente sono, in tutto il Paese, più di 300.000. Numeri importanti e che dovranno essere gestiti dei proprietari delle scuola guida in queste settimane visto che, da qualche giorno, l'avvento della Fase 2 ha permesso la riapertura. 

Oltre alle norme di distanziamento sociale durante le lezioni teoriche e l'igenizzazione delle auto per le guide le novità più importanti riguardano il sostentamento degli esami. 

L'esame teorico sarà lo stesso e nelle stesse modalità, sarà la Motorizzazione a cambiare qualcosa nelle sue procedure, potranno essere montati dei plexiglass tra i computer, saranno attuati nuovi protocolli di ingresso ed uscita e la consegna dei risultati avverrà per via telematica. Oltre a questo, verrà privilegiato l'accorpamento di candidati provenienti dalla stessa autoscuola nello stesso turno. 

La rivoluzione vera e propria, però, riguarda l'esame pratico di guida dove il candidato, in una prima fase, sarà solo a bordo dell'auto e risponderà alle istruzioni dell'esaminatore effettuando manovre in un'area attrezzata (come già succede per la patente A). Durante la fase di guida candidato, istruttore ed esaminatore dovranno indossare mascherina, guanti e occhiali protettivi ed al termine di ogni prova l'auto verrà pulita e arieggiata per almeno 5 minuti

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