MotoGP, Cambio di piani: Valentino Rossi domani non sarà a Misano

Il Dottore risiede fuori dai confini dell'Emilia Romagna e dovrà attendere ancora prima di tornare ad allenarsi sull'asfalto

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Domani a Misano si risentirà la musica dei motori. Grazie alla collaborazione tra l’autodromo e la Federazione Motociclistica Italiana, una quarantina di piloti di interesse nazionale e residenti in Emilia-Romagna potranno tornare a varcare i cancelli della pista e allenarsi.

Nonostante le indiscrezioni, però, fra loro non ci sarà Valentino Rossi. Il Dottore sta organizzando una sessione di allenamento sul circuito di Misano, ma nelle prossime settimane. Nonostante Tavullia sia a pochi chilometri del circuito è in un’altra regione e le limitazioni vigenti sono ancora molto restrittive.

Se il Valentino nazionale dovrà quindi aspettare un altro po’ per riassaporare le gioie della velocità su asfalto, molti altri piloti potranno interrompere il digiuno.

Dopo questo lungo periodo di responsabile stop delle attività, ci prepariamo ad un primo, importante test riservato, come da disposizioni governative, ai soli piloti di interesse nazionale residenti in Emilia Romagna -ha spiegato Giovanni Copioli, presidente della FMI - Con il World Misano Circuit c’è una consolidata collaborazione ed una visione pienamente condivisa dello sviluppo del motociclismo e dei giovani piloti. Non a caso è il Centro Tecnico Federale con tutta una serie di attività congiunte con la Direzione dell’Autodromo e con i più importanti team italiani. In questa fase di convivenza con il Covid-19, abbiamo messo a punto procedure e modalità per la tutela assoluta della salute di piloti, addetti e personale di servizio. Ringraziando il Direttore dell’ Autodromo, Andrea Albani, guardo con fiducia a questo primo test che sarà fondamentale per la ripresa delle nostre attività sportive, ad iniziare dal Campionato Italiano di Velocità”.

I piloti di interesse nazionale e residenti in Emilia-Romagna varcheranno i box del Simoncelli nel primo pomeriggio e saranno in pista per una giornata di allenamento, utile a riprendere confidenza con la moto dopo tanti giorni passati al simulatore.
 
C’è voglia di ripartire – ammette Luca Colaiacovo, Presidente della Santa Monica SpA – ma sappiamo anche che tutto va ricondotto alle cautele delle regole perché non sono permessi passi falsi. Sarà anche un test organizzativo, di verifica delle situazioni che si creano all’interno dell’impianto”.

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