MotoGP, Primavera Rossa: Vettel, Dovizioso, Petrucci, è tempo di cambiamenti!

Il Coronavirus ha fermato il Motorsport, ma non le trattative di mercato. La notizia di oggi è la 'fuga' di Vettel dalla Ferrari: cambiare a volte è d’obbligo e costa pure caro in certi casi  

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Il COVID-19 ha fermato il Motorsport, ma non le trattative. Già, perché il mercato non dorme mai e in queste settimane ce ne siamo ben accorti. Tanto per non farsi mancare nulla, stamani la Ferrari ha reso nota la separazione con Sebastian Vettel a fine stagione.

Un esperienza iniziata nel 2015, che ha visto il tedesco e la Rossa protagonisti con 14 vittorie, 53 podi, ma un titolo iridato che purtroppo non è ancora arrivato. E allora ecco la scelta di cambiare, in un mercato che vedrà Sainz jr. raccogliere con ogni probabilità il testimone del tedesco a Maranello, mentre Ricciardo accasarsi in McLaren per rimpiazzare lo spagnolo.

Insomma, il mercato tiene viva l’attenzione in modo trasversale, saltando dalle quattro alle due ruote. È il caso del Motomondiale, dove si aspetta l'ufficializzazione tra Valentino Rossi e il team Petronas, anche se già anticipata nei giorni scorsi.

Se per il Dottore è da considerarsi scontata l’avventura in sella alla M1 del team satellite Yamaha, in casa Ducati la questione è ancora tutto da risolvere. Già, perché a Borgo Panigale tiene banco innanzitutto il futuro di Andrea Dovizioso. Dopo che Vinales, Quartararo e Marquez sono sfumati, la Rossa rischia ora di perdere il forlivese, corteggiato dalla KTM.

La questione è concentrata soprattutto sul piano economico, dove Ducati difficilmente riuscirà a rispondere alla proposta della Casa austriaca, la quale è intenzionata a giocare al rialzo nonostante i budget contenuti. Dovizioso a parte, c’è poi da capire quello che sarà il futuro di Danilo Petrucci, chiamato a fare i conti con un Jack Miller intenzionato a tutti i costi a soffiargli la sella ufficiale. Un obiettivo che accomuna per certi versi anche Pecco Bagnaia e Johann Zarco, nonostante per questi la prova sia di quelle ad altissimo coefficiente di difficoltà.

Tanto per rimanere in tema di squadre italiane, c’è poi l’Aprilia, alle prese con la questione Iannone, costretto a scontare 18 mesi di squalifica per la positività al doping. In attesa di capire quale sarà la decisione del TAS in merito al rincorso presentato dall’entourage del pilota di Vasto, a Noale  si lavora per capire come muoversi per il futuro. Petrucci è uno di quei nomi che intriga, proprio come quello di The Maniac, verso cui Guidotti ha manifestato la propria apertura in merito a un eventuale ritorno in Pramac.

Quando si parla di due ruote non ci si può certo scordare la Superbike, dove qua la faccenda diventa ancora più interessante. Già, perché ad eccezione di Bautista, Redding e Razgatlioglu, tutti gli altri piloti del paddock vanno in scadenza a fine stagione. E allora ci si chiede dove andrà Rea, cosa ne sarà di Davies e di van der Mark. Sarà ancora confermato in Yamaha come Sykes in BMW oppure dovranno entrambi guardarsi attorno?

Tanti interrogativi, con una sola certezza: ci aspetta un’estate incandescente sul fronte delle trattative.   

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