Yamaha, Andrea Colombi: “Siamo alla ripartenza e c’è voglia di moto”

GPONE TO ONE: “Questa estate un fantastico giro in moto in Italia potrà essere fatto, è il mezzo perfetto per evitare tutti i pericoli e gli assembramenti che si avrebbero in spiaggia”

Iscriviti al nostro canale YouTube

Share


Andrea Colombi è Country Manager di Yamaha Italia, azienda che nei circa 2 mesi di lockdown non è certo rimasta con le mani in mano, cercando di mantenere il contatto con la propria clientela ed anche estendendo le garanzie di tre mesi. Ora però siamo alla ripartenza e servono misure importanti per cercare di tornare in moto e recuperare, almeno in parte, quanto perso a causa dell’emergenza. Ne abbiamo parlato in una intervista con il massimo esponente della divisione italiana della casa giapponese.

La “fase 2” è appena iniziata, cosa avete messo in campo per la ripartenza?

“Sono stati due mesi molto particolari, in cui abbiamo dovuto cambiare il modo di fare e di lavorare. In generale abbiamo dovuto cercare di supportare la rete di vendita, che è uno dei più grandi asset delle case come la nostra. Ora siamo al momento della ripartenza, è molto importante che tutti siano messi nelle condizioni per lavorare nel modo migliore. Da pochi giorni le attività sono iniziate dal punto di vista dei concessionari e, devo dire, questi primi giorni ci dicono che c’è movimento, c'è voglia di moto e quindi c'è un ambiente positivo. Abbiamo fatto degli sforzi per dare la possibilità ai nostri clienti di comprare attraverso nuovi schemi finanziari e puntiamo sulle nostre icone, come la Tracer 700, che era arrivata appena appena del lockdown. I clienti ne hanno assaporato il sapore, ora è il momento di scoprirla davvero.

#RIPARTOANOLO, UNA FORMA DI NOLEGGIO ANCHE PER CHI NON ABBIA MAI GUARDATO ALLE DUE RUOTE COME UNA POSSIBILITÀ

Le conseguenze di questa emergenza ci porteranno a cambiare le nostre abitudini, anche nel modo di spostarsi. I mezzi pubblici riducono la portata e non permettono comunque di mantenere la distanza di sicurezza, dall'altro lato l'utilizzo ancora maggiore delle auto porterebbe alla congestione del traffico nelle città. In questo contesto abbiamo pensato ad una soluzione alternativa, per muoversi in velocità, in sicurezza, comodità ed anche inquinando meno. Si tratta di un programma di noleggio che abbiamo chiamato #ripartoanolo, dedicato anche a persone che fino a oggi magari non abbiano mai guardato alle due ruote come una possibilità e che ora possono provare per un mese, basta la patente delle auto, ad un prezzo tra i 10 ed i 15 euro al giorno. In questo periodo c'è stato poi un rafforzamento di forme vendita on-line, attraverso il nostro e-commerce ed attraverso la possibilità di sfruttare quelli che definiamo “Virtual Sales”. C’è la possibilità di mettersi in contatto con i concessionari, oppure con la app Yamaha MyGarage si può studiare la moto, con gli accessori e quant'altro ed avere addirittura un preventivo e l’accettazione di un eventuale finanziamento, ma è molto chiaro che alla fine il contatto umano con il concessionario, per fortuna, resta imprescindibile.

FONDAMENTALE UN APPUNTAMENTO DEDICATO, UNA NUOVA MODALITÀ DI APPROCCIARSI AL CLIENTE

Per questo motivo in questi giorni si stanno finalizzando i contatti avvenuti durante il lockdown ed una delle cose interessanti che stiamo rilevando è che ci sono molti clienti potenziali che chiedono un appuntamento, cosa che non era di ordinaria amministrazione fino a qualche mese. Oggi diventa quasi la regola, in modo da essere certi di poter entrare in un negozio in piena sicurezza. Diventa fondamentale avere un appuntamento dedicato, una nuova modalità di approcciarsi al cliente.”

I nuovi modelli sono tutti confermati? Come vi ponete rispetto ai termini delle norme Euro 5?

TUTTI I PROGETTI PER I MODELLI 2021 SONO CONFERMATI

Nel 2021 inizia il “fine serie”, gli Euro 4 saranno vendibili in quantità limitate e quello che stiamo cercando di ottenere, a livello italiano con ANCMA, a livello europeo con ACEM, è di prorogare questo obbligo oltre al 2021. I blocchi e le chiusure dei punti vendita in mesi fondamentali dell’anno come marzo ed aprile porteranno infatti delle conseguenze. A fine anno inevitabilmente ci sarà un disallineamento rispetto a quanto previsto inizialmente, con degli stock di invenduto Euro 4. Ogni casa prende le proprie decisioni, che possono tradursi in un taglio di produzione o sconti o altro, però di fatto diventa molto più difficile pianificare da qui a dicembre. Anche noi abbiamo dovuto chiaramente bloccare alcune produzioni come MBK in Francia, Motori Minarelli in Italia ed anche in Giappone c'è stato c'è stato un breve lockdown. Nonostante questo tutti i progetti per i modelli 2021, legati all'introduzione dell’Euro 5, sono confermati. Quello che potrà esserci, per effetto di quello che è successo, è che ci possa essere una qualche settimana di ritardo.”

Nessuna cancellazione di modelli futuri quindi?

No assolutamente, quello che dovevamo introdurre sul mercato, ad esempio il Tricity 300, viene tutto confermato. Abbiamo dovuto semplicemente spostare la prova stampa, ma arriverà certamente con qualche mese di ritardo. Stiamo assolutamente confermando tutti i progetti e questo è un segnale molto da parte dell'azienda, che ha dovuto affrontare questa emergenza e ovviamente prendere delle contromisure importanti " 

Siamo alla ripartenza anche per la Riding School di Luca Pedersoli ed altri vostri partner?

“Noi da sempre siamo molto sensibili al tema delle esperienze delle persone, per questo motivo abbiamo molti technical partner, che coprono vari aspetti dell’andare in moto, dalla pista, alla strada ed alla terra. Questa è un'attività fondamentale per il brand. Le cose si stanno muovendo e la Riding School di Pedersoli ha pianificato una prima data per il 23 maggio. Chiaramente nei decreti non è chiarissimo cosa si possa fare esattamente, ma nelle prossime settimane si rimetteranno in moto tutte le nostre attività di esperienze attraverso i nostri partner tecnici, come anche la Di Traverso di Marco Belli e Masterclass”.

Cosa ne pensi dei campionati MotoGP e Superbike, sei ottimista sulla possibilità di vedere un Mondiale 2020?

IMPORTANTE CHE SE CI SONO LE CONDIZIONI LA STAGIONE AVVENGA E CHE LA PARTITA SI GIOCHI

Penso che l'attività sportiva è molto importante, ma che ci debbano essere le condizioni per farla. Si parla molto di MotoGP, ma anche di calcio in questi giorni, perché sono fondamentali, muovono dei mercati molto importanti, oltre che essere valutate in termini di emozioni e di interesse per le persone. Una volta che ci dovessero essere le condizioni penso che si possa ripartire. È chiaro che, per quanto riguarda la MotoGP, si sta pensando ad una stagione ridotta in termini di gare, ma sono convinto che comunque sia importante che se ci sono le condizioni la stagione avvenga e che la partita si giochi

Eicma 2020, ci sono state già importanti defezioni, si farà?

SE È POSSIBILE VA TROVATA UNA MODALITÀ DI FARE QUESTA FIERA, MA NON A TUTTI I COSTI

I tempi stringono, abbiamo ancora qualche settimana per capire. Credo che la fiera sia una eccellenza italiana e dobbiamo avere tutti una attenzione quando parliamo di Eicma. Se è possibile va trovata una modalità di fare questa fiera, ma non a tutti i costi. Prima arrivano la sicurezza e ci devono essere le condizioni per farlo. Se così non dovesse essere ognuno di organizzerà a modo suo. Onestamente, nel caso in cui dovesse esserci, non mi immagino che sarà un Eicma uguale a quello che sia o abituati a vivere.

Se Eicma fosse spostato ad inizio 2021?

EICMA A NOVEMBRE È PERFETTA, NON ME LA IMMAGINO A FEBBRAIO O MARZO

Eicma è una grandissima vetrina e per le aziende è un enorme investimento. Quindi capisco che alcuni, come chi si è già tirato indietro, abbiano fatto le loro valutazioni. Eicma a novembre è perfetta, non mi immagino da costruttore una manifestazione a febbraio o marzo. A novembre, in un momento in cui il mercato è sostanzialmente fermo, riusciamo ad avere attenzione ed è anche il momento in cui ci si inizia un po' a sognare la seguente stagione. A gennaio sarebbe una parata, più che un evento che davvero possa portare le persone a farsi delle idee sul prossimo acquisto.”

Il governo si è mosso per e-bike e monopattini, per scooter e moto ancora nulla

LA PRIORITÀ PER NOI È CHE NEL 2021 POSSANO ESSERE VENDUTI GLI EURO 4

La priorità per noi, andando per grado di importanza, è che nel 2021 possano essere venduti gli Euro 4. Chiaramente abbiamo la necessità di provare a recuperare il terreno perso in questi due mesi, che vuol dire sostenibilità per la filiera. Occorre che tutta la struttura sia sostenibile, soprattutto tutta la rete di concessionari. Questo oggi può avvenire attraverso il fatto che le due ruote sono una soluzione perfetta e ANCMA sta parlando con il governo per cercare di capire cosa si possa fare per sostenere il mercato.”

Abitualmente organizzi viaggi e vacanze in moto, lo farai anche la prossima estate?

QUESTA ESTATE UN FANTASTICO GIRO IN MOTO IN ITALIA POTRÀ ESSERE FATTO

Personalmente sto ancora a guardare, nella speranza di poter partire. Se ciò non dovesse essere, penso comunque che un fantastico giro in moto in Italia possa essere fatto. Anzi, proprio una moto, oppure un gommone con motore marino, mi sembrano i mezzi perfetti per evitare tutti i pericoli ed evitare gli assembramenti che si avrebbero in spiaggia, tutti accalcati.”

Share

Articoli che potrebbero interessarti