SBK, Superbike, mercato 2021: con poche gare molti piloti a rischio!

A fine anno scadranno i contratti di tutti i piloti, tranne quelli di Razgatlioglu e Redding, e per i team sarà una situazionale anomala con un Mondiale di poche gare

Share


In MotoGP i giochi sono praticamente fatti. Honda si è assicurata Marquez per i prossimi quattro anni, la Yamaha Vinales e Quartararo, la Suzuki Mir e Rins. Insomma, i nomi forti sono già sistemati e al momento restano poche situazioni spinose da risolvere. Una di queste riguarda ad esempio la Ducati, alle prese con il rinnovo di Dovizioso e la seconda guida, oppure la Yamaha del team Petronas, che attende una risposta da parte di Valentino Rossi sul suo futuro.

Sta di fatto che nel Motomondiale i team factory hanno deciso di muoversi con largo anticipo, evitando spiacevoli sorprese. In Superbike invece è tutto fermo. E la cosa bella è che soltanto due piloti hanno già certezze per il futuro, stiamo parlando di Toprak Razgatlioglu e Scott Redding, i quali hanno firmato un biennale lo scorso anno con le rispettive Case, ovvero Yamaha e Ducati.

Allo stato attuale delle cose, per i team non è certo una situazione facile, anche perché non si sa quando si tornerà in pista e la sensazione è quella di un Mondiale composto da non oltre sei gare. In parole semplici i piloti avranno poche possibilità di mettersi in mostra, in pratica una sorta di metà stagione se ci pensiamo bene.

Sul fronte delle trattative Johnny Rea è senza dubbio il pezzo pregiato, anche se la Kawasaki farà di tutto per tenerselo stretto, giocando la carta della nuova moto per convincerlo. Per quanto riguarda il proprio compagno, ovvero Alex Lowes, si cercherà di prolungare l’accordo anche alla prossima stagione, dal momento che KRT non è intenzionata a nuovi cambiamenti.  

Un discorso che per certi versi accomuna anche Michael van der Mark, chiamato a fare i conti in casa Yamaha con un compagno scomodo come Toprak Razgatlioglu, il quale ha già la certezza di un 2021 in blu.

Più complicata, se così vogliamo dire, la situazione di Chaz Davies. Tutto dipenderà infatti da quello che sarà il livello di competitività tra il gallese e la V4. È fuori discussione che i rapporti tra il numero sette e la Casa tricolore non siano idilliaci, bisognerà però capire il suo potenziale in sella alla Rossa di ultima evoluzione. C’è poi un problema: qualora la Ducati non dovesse confermare Chaz, non sarà poi cosa semplice andare a cercare un sostituto.

In questo anno e mezzo abbiamo infatti visto che per cavalcare una moto come la V4 è richiesta una guida stile MotoGP, di conseguenza si dovrebbe rivolgere lo sguardo a qualche escluso del paddock del Motomondiale.

Se per i team ufficiali il copione pare già scritto in ottica 2021, senza scordarci squadre come BMW e Honda, i quali hanno già in mano un opzione con Sykes e Bautista per il prossimo anno, c’è da capire la situazione di alcune delle formazioni indipendenti.

È il caso del team Barni, che dovrà valutare lo stato di forma di Leon Camier. Se si fosse corso, la squadra di Barnabò avrebbe dovuto rinunciare al proprio pilota per ben due appuntamenti. Siamo convinti che questo aspetto possa indurre il manager bergamasco a guardarsi attorno.

In casa Pedercini l’idea è invece quella di un programma su base biennale con Cortese e lo stesso discorso vale per Puccetti con Forés. Entrambi i piloti hanno bisogno di tempo per adattarsi alla nuova moto e giocarseli dopo nemmeno una stagione rischia di essere controproducente. Non avrebbe più di tanto senso nemmeno cambiare in GRT, dopo che si è deciso di sposare la linea giovane con Caricasulo e Gerloff.

Insomma, la sensazione è che per il 2021 nessuno sia al sicuro, ma con ogni probabilità non ci saranno grandi movimenti.  

  

MONDIALE 2020 – SQUADRE E PILOTI 

KAWASAKI KRT: Rea – Lowes

PUCCETTI RACING: Forés

PEDERCINI RACING: Cortese

ORELAC VERDNATURA: Scheib

DUCATI ARUBA: Davies - Redding

BARNI: Camier

GO ELEVEN: Rinaldi

MOTOCORSA: Mercado

BRIXX PERFORMANCE: Barrier

BMW: Laverty - Sykes

HONDA HRC: Bautista – Haslam

HONDA MORIWAKI ALTHEA: Takahashi

YAMAHA PATA: van der Mark - Razgatlioglu

YAMAHA GRT: Gerloff – Caricasulo

YAMAHA TEN KATE: Baz

Share

Articoli che potrebbero interessarti