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SBK, GRT sfida la crisi: ai membri del team riconosciuti i compensi al 50%

La squadra satellite della Yamaha si impegna a sostenere il proprio gruppo di lavoro nonostante lo stop forzato dalle corse

SBK: GRT sfida la crisi: ai membri del team riconosciuti i compensi al 50%

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La diffusione del COVID-19 ha bloccato il Motorsport, tanto che per le squadre è giunto il momento di fare la conta dei danni. Tra mancati introiti per quanto riguarda le sponsorizzazioni e le varie perdite riguardanti tutto ciò che concerne la logistica (prenotazioni aerei, auto e hotel) non è certamente un momento facile.

In casa GRT si è però cercato di andare incontro al gruppo di lavoro. Già, perché la squadra satellite del team Yamaha ha voluto riconoscere ad ogni membro il 50% del proprio compenso pattuito. Una manovra ragionata da parte della squadra italiana, come spiega Filippo Conti: “Purtroppo è un momento complicato per ogni squadra, dato che la priorità è sopravvivere – ha sottolineato il team manager – le corse non si stanno disputando, ma non abbiamo voluto dimenticarci di tutti coloro che ci accompagnano durante l'anno in pista".

Conti entra poi nel vivo dell'iniziativa: “Tutti i ragazzi di GRT sono a partita IVA – ha svelato – nonostante lo stop delle gare, abbiamo deciso di riconoscere ad ognuno di loro il 50% del rispettivo compenso. Penso sia un gesto che dimostri il valore del nostro gruppo e l’unione che c’è all’interno del team”.   

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