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MotoGP, Marquez: "congeliamo i contratti dei piloti, come per lo sviluppo"

L'idea di Marc di un rinnovo automatico non è accolta dal fratello Alex: "non mi piacerebbe, io voglio correre e guadagnarmi il rinnovo con i risultati"

MotoGP: Marquez: "congeliamo i contratti dei piloti, come per lo sviluppo"

In questo momento per il futuro della MotoGP ci sono tante idee, tante proposte, ma nessuna certezza. Il motomondiale prima deve capire cosa quando ripartire e poi pensare al suo futuro, perché il sistema (e questo è sicuro) dovrà cambiare.

Per contenere i costi, si è  già deciso di congelare lo sviluppo di motori e aerodinamica fino al 2022 e Marc Marquez si è spinto più in là, proponendo, in un'intervista a Marca, qualcosa di simile anche per i contratti dei piloti. Il campione spagnolo ha già messo la sua firma sul rinnovo (per 4 anni) ma, oltre a lui, solo Vinales, Quartararo e Rins hanno fatto lo stesso. Questo significa che la maggior parte dei piloti della MotoGP non sanno cosa sarà del proprio 2021.

Come ha spiegato ieri Valentino Rossi si dovrà decidere al buio, almeno chi ha la forza contrattuale per farlo.

Da qui la proposta di Marc.

La situazione è difficile. Ho  ho già rinnovato per quattro anni con la Honda, è stata una scommessa rischiosa da entrambe le parti, ma penso che sia stata buona - ha spiegato - Ci sono però molti che non hanno ancora firmato un contratto, che devono dimostrare di meritare un posto in MotoGP, in Moto2, in Moto3 e, tra questi, c’è mio fratello”.

Come risolvere la situazione?

“Penso che le squadre dovranno avere tatto o una mente un po' più aperta - le sue parole - È stato congelato lo sviluppo delle moto dal 2020 al 2021 e penso che sia una buona cosa perché anche i budget delle squadre saranno colpiti da questa pandemia. Perché non fare qualcosa di simile con  i contratti dei piloti? Si potrebbero congelare, come se quest'anno non ci fosse stato. Ma queste sono cose che sono fuori dal mio controllo”.

Si tratterebbe di una sorta di 'rinnovo automatico', una soluzione del genere garantirebbe a Marc di avere suo fratello in squadra anche nel 2021, ma è stato proprio Alex ad avere dubbi su questa proposta.

Io voglio correre e guadagnarmi il mio rinnovo con risultati - ha detto - Come pilota non mi piacerebbe firmare un contratto senza correre. Potrebbe succedere, ma spero di no”.


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