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Porsche porta la modernità negli abitacoli delle sue classiche

Porsche Classic Communication Management regala moderni sistemi infotainment alle sue vetture classiche, a partire dagli anni ‘60

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L’amore per le auto del passato, sia esso recente o più lontano, porta molti appassionati a comprarne una. Molto spesso è quasi un investimento, l’acquisto di un oggetto che resta prettamente statico, che si rivaluta nel tempo e che si può godere a guardare fermo in box, facendoci un giretto di tanto in tanto. A volte però diventano compagne nell’uso quotidiano e, Porsche più di altri marchi, rappresenta proprio un mix tra sportività e fruibilità, fin da tempi lontani. Troviamo quindi tutt’altro che folle l’utilizzo quotidiano di una 911 di qualche generazione fa, che si rivela comoda come una qualsiasi auto di oggi, con ovvie differenze e qualche piccola limitazione. Una di queste, in un’epoca in cui il pubblico sceglie la propria vettura proprio per questo, è rappresentata dai sistemi di infotainment, che hanno preso il posto di quella che un tempo era l’autoradio.

Qualcuno probabilmente si sarà “arrangiato” con qualche soluzione after market, quasi certamente di dubbio gusto estetico e che intacca l’originalità dell’auto, dettaglio tutt’altro che secondario quando si parla del tema Classic. Ora ci pensa Porsche stessa ad offrire una soluzione che rispetta la tradizione, ma consente a vetture di qualche anno fa di offrire le più moderne comodità. Si tratta di una linea di prodotti dedicata praticamente a tutti i modelli, dagli anni ’60 in poi, con un interessante aggiornamento per le vetture che già in origine montavano i primi e più basilari sistemi di infotainment.

Il nuovo Porsche Classic Communication Management (PCCM) apre il mondo digitale alle auto d'epoca e alle “giovani classiche” del marchio, con due varianti, che possono sostituire le unità integrate originali con due sistemi, uno ad un DIN ed uno a due. Cosa significa? Il “DIN” è lo spazio della classica autoradio, quindi uno “slot” è presente anche su modelli molto datati, mentre dagli anni ‘2000 in poi le vetture hanno iniziato ad avere la doppia predisposizione, per accogliere i primi ed opzionali sistemi a doppia dimensione. Entrambi i sistemi di infotainment offrono un touchscreen ad alta risoluzione e funzioni moderne come la radio digitale DAB + e Apple CarPlay, Bluetooth, nonché sistemi di navigazione. I nuovi sistemi PCCM possono essere ordinati tramite il negozio online Porsche Classic oppure tramite i Porsche Center.

Per le più “anziane” il PCCM ha due manopole, sei pulsanti integrati ed un display touch da 3,5 pollici. Offre anche la ricezione delle stazioni radio digitali con DAB + e l'integrazione di Apple CarPlay. Chi ha un iPhone (a partire dalla versione 5) può utilizzare le app la riproduzione dei file multimediali, nonché le funzionalità di navigazione e fonia durante la guida. La riproduzione multimediale è possibile anche tramite una scheda SD, USB, AUX e Bluetooth. Rispetto ad altre soluzioni after market, il PCCM si fonde armoniosamente nel cruscotto delle auto classiche Porsche, per le quali è stato studiato e con una finitura nera e forme che richiamano elementi già presenti degli abitacoli di queste auto. Presenta poi il logo Porsche ed è adatto alle generazioni di auto sportive tra le prime 911 (degli anni '60) fini all'ultima con raffreddamento ad aria (serie 993). È possibile ovviamente l'uso su tutti gli altri modelli, a motore anteriore e centrale (924, 944, 928 e praticamente tutti i modelli “ante 2000”).

Passando invece ai modelli più recenti, per loro è stato sviluppato il PCCM Plus a due DIN. Adatto quindi alla 911 della generazione “996”, ma anche alla Boxster 986, che poteva già essere opzionalmente dotata di un sistema Porsche Communication Management (PCM) in formato 2-DIN. Qui il touchscreen sale a 7 pollici, ad alta risoluzione. Il design tattile e visivo del PCCM Plus si basa su componenti adiacenti, come le prese d'aria o i vari interruttori presenti. Il PCCM Plus può quindi essere integrato senza soluzione di continuità nell'atmosfera delle classiche auto sportive. I componenti periferici già installati nel veicolo come amplificatore, altoparlanti o antenna possono ancora essere utilizzati. Anche i display di navigazione nel quadro strumenti viene supportato. Oltre a quanto previsto per la versione a singolo DIN, il PCCM Plus offre anche la compatibilità ad Android Auto.

I prezzi? Il nuovo sistema Porsche Classic Communication Management è disponibile a circa 1.400 euro per la versione a 1-DIN, 1.600 per il PCCM Plus per il 2-DIN.

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