SBK, “Dorna, per salvare il Circus unisci MotoGP e Superbike”

La proposta di Bevilacqua: “Bisogna accorpare le due categorie, anche se ci vorrà un anno per ripristinare la normalità di prima nei box"

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“Per quest’anno dovremo scordarci delle gare”. Così ci aveva detto ad inizio settimana Genesio Bevilacqua, il quale ha mostrato la propria preoccupazione riguardante la ripresa dell’attività agonistica in pista. A preoccupare il team manager Althea Moriwaki è più che altro la situazione economica delle aziende, che in un momento di crisi tagliano in ambito pubblicitario.

Ciò comporta di conseguenza una riduzione degli investimenti per quanto riguarda le attività in pista, come può essere ad esempio la Superbike.

A tal proposito, nelle ultime ore, Bevilacqua è tornato sulla questione, attraverso il proprio profilo social su Facebook. Da parte sua continuano i dubbi e le preoccupazioni in merito alla ripresa dell’attività: “Pur non essendo solitamente pessimista e guardando il futuro con “speranza”, sento il dovere di calmare i facili entusiasmi dei vari manager sia di MotoGP che di SBK ecc... La ripresa della vita sociale e quella sportiva , passerà’ attraverso delle regole ben precise sulla cosiddetta “distanza sociale “ questo durerà un certo periodo che difficilmente si potrà immaginare meno di 6 mesi un anno . Che significa in termini concreti ? Obblighi e conseguenti responsabilità per i datori di lavoro ( in questo caso proprietari di team ) a rispettare tutte le regole anche fuori il territorio italiano per i loro dipendenti”.

Il patron Althea entra poi nel vivo della questione: “La salute delle maestranze , meccanici ,ingegneri gommisti ,addetti alle hospitality ecc.. diventa dunque la priorità per i team ed i loro responsabili . Il contesto naturale per lo svolgimento delle gare in sicurezza quindi non ci sarà in questo scenario. Mi chiedo allora , siamo sicuri che non valga la pena pensare di fermare qui i giochi? Essere più realisti e tirare le somme dopo questa sciagura e con quello che resta , riprogrammare campionati possibili da sostenere con i nuovi numeri che questa crisi ci imporrà inesorabilmente ?!”.

Infine ecco quella che potrebbe essere secondo lui la soluzione per il futuro:“Magari un bel campionato ACCORPATO con categoria MotoGP e SBK( versione stock) unico palinsesto televisivo ( 2 gare separate ) ci sta bene anche un bel campionato europeo come una volta per la moto 3 ssp 600 ecc .Organizzatori e case a voi la palla!”

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