MotoGP, Ezpeleta: "Vorrei che Rossi continuasse e si divertisse"

"Non gli chiedo mai quando si ritirerà, ha il diritto di scegliere. Il 2015? Vorrei adesso quel problema". Pol Espargarò: "Valentino è il più grande di sempre perché ha fatto appossianare alla MotoGP tantissime persone"

Share


Valentino continua, Valentino smette, neanche l’emergenza coronavirus ha fermato le speculazioni sul futuro di Rossi. Sul tema sono intervenuti anche il gran capo di Dorna Carmelo Ezpeleta e il pilota della KTM Pol Espargarò, protagonisti di una lunga chiacchierata organizzata dalla testata spagnola AS.

In tanti pensano che non si possa fare a meno del Dottore il prossimo anno e, anzi, che il suo ruolo sia ancora più importante per attirare i tifosi dopo il lungo stop.

Ezpeleta non ha voluto sbilanciarsi: “non chiedo mai a Valentino quando si ritirerà perché si è guadagnato il diritto di scegliere cosa vuole fare. Abbiamo parlato ma su quando penso che inizieremo il campionato e la mia visione. Se mi piacerebbe che continuasse? Se lui lo vuole, sì, Valentino starà qui finché si divertirà e sono contento che si diverta”.

Rossi è praticamente un highlander della MotoGP e il Ceo di Dorna non si è lasciato sfuggire l’occasione per una battuta.

Per me la questione dell'età non è un presupposto. Ora ci dicono che i più anziani sono a rischio, ma al di là di questo ho sempre considerato che l'età sia una questione di testa, di quanto vuoi fare le cose. È una cosa che sta succedendo con il coronavirus, uno pensava di essere giovane e di fare cose da giovane e all'improvviso ti dicono che sei vecchio, ma mi ci abituerò” ha scherzato.

È ricordo anche all’ironia quando gli hanno chiesto di rivangare il 2015, l’anno dello scontro tra Valentino e Marquez.

"Rispetto ai problemi che abbiamo ora, nel 2015 è stato come navigare in acque tranquille. Sapevamo cosa stava succedendo, cosa poteva succedere loro e così via. L'esperienza insegna che ci si può sempre aspettare qualcosa di più complicato. Sarei felice di avere di nuovo quel problema adesso” ha sorriso.

Pol Espargarò: "Rossi resterà il più grande, anche se non vincerà più"

Anche Pol Espargarò ha riconosciuto la grandezza di Valentino, che non è solo sportiva.

"Finora l'ho messo al primo posto, perché ha il record di titoli. Finché Marc non dirà “sono arrivato” - ha detto - Rossi continuerà ad essere il più grande, senza la necessità di vincere altri titoli. Credo che Valentino abbia fatto per le moto quello che Nieto ha fatto per loro in Spagna, ma nel suo caso a livello globale. Ha fatto del MotoGP un marchio potente.”

E ha attirato tanti tifosi, il che a volte può anche non essere positivo.

Valentino ha tifosi in tutto il mondo. A Barcellona Marc dovrebbe essere il pilota con più tifosi e Valentino quello con più detrattori, ma non è così - ha sottolineato - La gente ama Valentino e il circuito del Montmelò è pieno di bandiere e cappellini gialli. Con questo intendo dire che il più grande pilota non è quello con più titoli ma quello che ha saputo muovere il maggior numero di persone, cosa che Valentino fa da molti anni. È stato il pioniere e il genio del marketing, sia che si tratti di colori, bandiere o celebrazioni. Ha attirato molti tifosi, il che è un bene, ma anche degli hooligan, il che non è così buono.

Articoli che potrebbero interessarti