La MotoE migliora, ma causa crisi Covid-19 l'IRTA la considera a rischio

In una nostra recente intervista Hervé Poncharal ha messo in dubbio la disputa della Coppa FIM quest'anno causa le restrizioni del personale che saranno imposte ai team

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Le parole del presidente dell'IRTA, Hervé Poncharal, sul rischio che la MotoE non sia inclusa nella possibile ripartenza del motomondiale, a metà agosto, al Red Bull Ring, in Austria, hanno messo in allarme Energica e gli sponsor coinvolti.

“In questo momento siamo concentrati su Moto3, Moto2 e MotoGP, sono la nostra priorità, la nostra attività principale - ha detto il presidente dell'Irta - Dovremo pensare quale decisione prendere per la MotoE. Personalmente vorrei che corresse, ma il problema in questo momento è il numero di persone presente ai Gran Premi e se ci fosse la MotoE significherebbe aggiungere minimo un centinaio di persone. Siamo in una situazione di emergenza, abbiamo investito sulla MotoE, vorremmo che ci fosse ma non è la priorità in questo momento. Questo non significa che non ci interessi, ma dobbiamo concentrarci su cosa è più importante per la nostra sopravvivenza”.

Per questo motivo è stato diffuso un comunicato che riafferma i progressi fatti grazie alle gare disputatesi nel 2019.

PIÙ VELOCITÀ
Il primo test MotoE della stagione si è svolto il mese scorso a Jerez, e i tempi sul giro erano già degni di nota. Un secondo e mezzo in meno rispetto al 2019, la differenza è data da alcuni impressionanti passi avanti, tra cui:

- Aumento della coppia da parte di Energica Ego Corsa
- Nuovi pneumatici Michelin, tra cui un pneumatico posteriore migliorato grazie alla precedente esperienza in MotoGP.
- Miglioramento della configurazione della forcella anteriore

MIGLIORE RESISTENZA
Il 2019 è stata una prima stagione impressionante per la Coppa, ma l'innovazione rimane una costante carica in avanti. La MotoE ora può contare su di essa:

- Nuovi caricabatterie per moto forniti da Enel X, che saranno presentati al prossimo evento
- Le distanze di gara sono aumentate di un giro, in quanto le moto possono ora essere caricate in griglia dopo il giro di avvistamento
- Nuovo sistema di raffreddamento della batteria che consente ai piloti di godere di piena potenza per sessioni più lunghe, più spesso

CALENDARIO
L'epidemia di coronavirus in corso ha portato ad una serie di cambiamenti nel calendario, ma come già detto, le corse sono la priorità assoluta di Dorna Sports nel 2020. Questo include certamente la Coppa del Mondo FIM Enel MotoE, poiché riaffermiamo il nostro impegno nei confronti dei partner FIM, IRTA e della Coppa del Mondo.

Il calendario si svolgerà in parallelo a quello della MotoGP, con l'obiettivo principale di vedere la Coppa competere in diversi Gran Premi d'Europa.

Come si vede il comunicato termina con parole di ottimismo, che però cozzano con la realtà. E' naturale, in questa fase, pronunciarle ed è ovvio che la Dorna le sottolinei facendole prove. E' sintomatico, però, che mentre Poncharal ha difeso a spada tratta Moto2 e Moto3, definendole inscindibili dalla MotoGP nel campionato, non abbia fatto lo stesso per quanto riguarda la MotoE che, ricordiamolo, non assegna alcun titolo mondiale.

Lo stesso fatto che i team coinvolti sono impegnati anche in altre categorie, al momento non penalizza nessuna squadra in termini assoluti.

Non ci resta dunque che aspettare per capire come si evolverà la situazione.

LEGGI QUI e guarda il nostro videotest della MotoE a Valencia

LEGGI QUI e guarda la videointervista a Livia Cevolini di Energica

LEGGI QUI e guarda Marco Melandri videotest della MotoE

LEGGI QUI l'impatto economico della MotoE nel 2019 realizzato dal team LCR

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