MotoGP, Virtual Race: Trionfo di Bagnaia all'ultimo giro

Il pilota del team Pramac beffa Vinales dopo una bella battaglia. Terzo posto per Alex Marquez dopo un duello con il fratello Marc. 7° Rossi

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Si è deciso solo nell'ultimo giro e a poche curve dalla fine il secondo Virtual GP della storia del motomondiale. Pecco Bagnaia, partito dalla pole position, alla fine ha trionfato su un agguerritissimo Maverick Vinales che gli è stato alle calcagna per tutta la durata della gara, sfruttando anche un errore del pilota Ducati per infilarsi in prima posizione. La battaglia dell'ultimo giro è stata epica, in pieno stile Ducati-Marquez (nella realtà) al Red Bull Ring, con sorpassi e controsorpassi continui ma alla fine, virtuale o reale che sia, sul vecchio A1 Ring a vincere è sempre la Rossa di Borgo Panigale. 

Terzo classificato, dopo un intenso duello con il fratello, è Alex Marquez vincitore del primo Virtual GP di due settimane fa al Mugello e un po' in difficoltà nella gara austriaca. Dietro di lui, come detto, Marc Marquez che, proprio come il compagno di team, è stato più volte speronato da Taka Nakagami, vera mina vagante del GP. 

Quinto classificato, in sordina, Fabio Quartararo protagonista di varie cadute nel corso della gara e che è riuscito ad avere la meglio su Petrucci e Valentino Rossi. Da segnalare l'entrata "matta" del Dottore su Petrux all'ultima curva: "Ho visto un varco e mi sono buttato - ha detto Valentino nel dopo gara - Purtroppo tra i due sono caduto io". 

La gara è stata sicuramente più emozionante rispetto al primo test di due settimane fa, i giri sono aumentati (da 6 a 10) e sono state implementate nuove grafiche e la regia è stata sicuramente più fluida e piacevole. Tanto spazio anche all'interazione tra i piloti, che più volte si sono "insultati" bonariamente nel bel mezzo dei duelli. Non saranno moto vere, ma queste Virtual Race iniziano ad appassionare e sopratutto a divertire, mantenendo i piloti in contatto con il pubblico in queste difficili settimane, in attesa di tornare in pista, ma questa volta per davvero. 

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