Il museo Ducati ha le porte (virtuali) aperte: ecco come visitarlo

E' possibile ammirare le moto che hanno fatto la storia della Ducati anche restando comodamente a casa, scoprendo o riscoprendo la storia delle Rosse, dalla Pantah alla prima Monster, passando per tutte le Desmosedici e la serie 916

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La Ducati ha uno storia meravigliosa ed è tutta raccolta nel museo che si trova a Borgo Panigale. Entrare in quelle stanze, fa letteralmente respirare aria di passione, di tecnologia e di vera storia del motociclismo. Non si tratta solo della storia di una fabbrica, bensì della nascita di quello che negli anni è diventato un marchio oggetto di vero culto per tanti appassionati. Si passa dalla storia del Desmo, ai primi telai a traliccio, arrivando alle Pantah, le 888, le prime 916 e tutto il firmamento delle più belle Ducati prodotte.

Parlando di Ducati, c'è ovviamente un grandissimo spazio riservato al Racing, dalle moto di Mike Hailwood al TT alle 916 iridate con Carl Fogarty in SBK, senza dimenticare le 851, le prime 999 e poi la 1098 di Carlos Checa, l'ultima Ducati a conquistare un titolo in SBK fino a questo momento. Non ci sono solo moto, c'è tanta memorabilia, ci sono le coppe più prestigiose e significative, i primi disegni di tanti modelli. Si tratta davvero di un compendio che tutti gli appassionati non possono che ammirare.

In questo periodo di blocco totale, il museo è ovviamente chiuso al pubblico, ma c'è un modo per visitarlo ugualmente, magari anche con maggiore calma e prendendosi il gusto di tornare più volte ad ammirare la stessa moto che ci ha fatto sognare da ragazzini. Basta infatti effettuare l'accesso a Google Street attraverso QUESTO LINK per trovarsi proiettati all'interno del museo Ducati, con la possibilità di osservare da vicino tutte le moto presenti. Magari non sarà la stessa cosa rispetto ad entrare in quel magnifico luogo con i propri piedi, ma da un certo punto di vista questa visita virtuale può essere considerata il perfetto aperitivo per poi andare di persona ad assaporare queste sensazioni a Borgo Panigale, nel luogo che custodisce gelosamente la storia delle Rosse. 

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